Pubblicato: Mar, Novembre 12, 2019
Cultura | Di Socrate Ginnetti

"Io sono Giorgia": il tormentone dedicato a Giorgia Meloni sbarca su Wikipedia


Poco dopo, alle 12 di sabato 9 novembre, è il turno del leader della Lega Matteo Salvini. "Se Salvini guida, io mi fido, salgo sulla moto e andiamo dritti a governare a Palazzo Chigi".

"Questa Eicma - ha poi detto la Meloni - rappresenta per l'Italia l'eccellenza mondiale di un settore che comunque rimane primo in Europa e che continua a crescere".

"Io sono Giorgia", il discorso di Giorgia Meloni in Piazza San Giovanni mixato in tutte le salse pop, è diventato il tormentone del momento. Così ha risposto la Meloni a chi le ha chiesto un commento sul 'why not' del segretario della Lega Matteo Salvini all'ipotesi dell'ex presidente della Bce, Mario Draghi, come prossimo presidente della Repubblica. "L'ho già sentita telefonicamente - ha aggiunto - le ho detto che Fratelli d'Italia è assolutamente al suo fianco in tutto quello che si può fare ancora e che va fatto sul tema della lotta all'antisemitismo e soprattutto del fondamentalismo islamico".

Intanto la leader di Fratelli d'Italia ha commentato su Facebook l'esplosione social della hit virale.

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Che l'operazione è nata come una parodia, con l'obbiettivo di fare qualche click sul canale You Tube di MEM & J prendendo in giro la Meloni, ma la situazione ha preso subito una piega inaspettata.

E la prima ad accorgersene è stata la stessa Meloni, che ha sfruttato le potenzialità di slogan urlati su una base musicale, al punto di citare il 'suo' remix ogni volta che la intervistano. Se non c'è questo, sia sul piano del turismo che della capacità di vendere i prodotti e di spendere le proprie professionalità, non si creano le opportunità.

Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.

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