Pubblicato: Ven, Novembre 08, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Trovato bimbo portato in Siria per Isis - Puglia

Trovato bimbo portato in Siria per Isis - Puglia

Sta per concludersi con un lieto fine la storia di Alvin, il bimbo di 11 anni che il 17 dicembre 2014 venne portato in Siria dalla madre Valbona Berisha, che lasciò il marito e padre del bimbo per arruolarsi nelle forze dell'Isis. Stando alle indagini, la donna avrebbe raggiunto Al Bab, una località a una quarantina di chilometri da Aleppo, grazie all'aiuto di un foreign fighter, anch'egli albanese, che avrebbe comprato il biglietto aereo per Berisha e per il figlio.

L'operazione è chiusa, il bambino è al sicuro e fra poche ore tornerà in Italia. Lo Scip e il Raggruppamento Operativo Speciale (Ros) dei Carabinieri - titolare dell'indagine sul sequestro su cui era stato emesso un mandato di arresto europeo a carico della donna per la sottrazione del minore hanno scoperto che la donna è morta in Siria durante un combattimento e che Alvin viveva nella cosiddetta "area degli orfani" del campo di Al Hol. Nel mese di agosto scorso e' stato attivato il Servizio cooperazione internazionale di polizia (Scip) del ministero dell'Interno, che e' il punto di contatto italiano per la cooperazione internazionale di polizia. Per verificare che si trattasse effettivamente di lui è stata coinvolta la Polizia Scientifica, che ha effettuato un esame di comparazione fisionomica arrivando alla quasi certezza che si trattasse proprio di lui, grazie anche all'individuazione di una malformazione all'orecchio destro. Il padre, infatti, aveva raggiunto il campo profughi in Siria e spiegava nel servizio di essere riuscito anche a parlare col figlio.

More news: Il Napoli esce allo scoperto, ecco il comunicato del club [DETTAGLI]

"Ricorda di avere avuto dei pregressi in Italia, il minore". Ad attendere il piccolo Alvin in Italia, dove potrebbe arrivare già venerdì, ci sarà proprio il padre che da anni ormai lo cercava disperatamente. La madre ha addirittura cambiato nome al piccolo in 'Yussuf' - come confermato dallo stesso all'UNHCR - e lo avrebbe fatto anche circoncidere. Le autorità di Tirana hanno rilasciato i documenti necessari al trasporto in Italia del piccolo minore, avvenuto attraverso il Libano.

Allo stesso tempo, lo Scip ha chiesto aiuto alla Croce Rossa Internazionale, unica ad operare presso il campo Al Hol. Al confine è stato preso in carico da un dirigente della Polizia dello Scip che, insieme alla Cri, al Ros dei Carabinieri e a una delegazione del governo albanese, l'ha portato fino all'Ambasciata italiana a Beirut dove partirà alla volta dell'Italia.

Come questo: