Pubblicato: Mer, Novembre 06, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Mattia Binotto risponde alle accuse secondo cui la Ferrari ha ingannato

Mattia Binotto risponde alle accuse secondo cui la Ferrari ha ingannato

Max Verstappen ha attaccato pesantemente la Ferrari al termine del GP degli USA 2019, terzultima tappa del Mondiale F1 che si è corsa nella giornata di ieri sul circuito di Austin. "Non mi stupisce, succede quando si smette di barare..." La Federazione non ha però mai individuato nulla di irregolare nelle monoposto rosse, e l'attacco di Verstappen, riportato dalla Gazzetta dello Sport, è sembrato fuori posto. Per i maligni, ciò è dovuto a un controllo maggiore della Fia. "Li abbiamo tenuti sotto osservazione per molto tempo, ma bisogna tenere ancora gli occhi aperti ". "Perché? Beh, potete arrivarci da soli", ha continuato velenoso Verstappen.

Il team principal Mattia Binotto, deluso per il quarto posto del monegasco e per il ritiro del tedesco in seguito alla rottura di una sospensione, ha voluto rispondere a tono a Max Verstappen: "Ho sentito di certe dichiarazioni, davvero deludenti: la realtà è che abbiamo mancato la pole di poco con Sebastian e Charles ha avuto un problema che ci ha costretto a montare un'unità vecchia, senza cui avrebbe potuto lottare per la pole. E oltre ad essere completamente sbagliate, non fanno il bene di questo sport", ha dichiarato Binotto al De Telegraaf. La Red Bull Racing ha chiesto alla FIA di chiarire cosa è e cosa non è permesso quando si tratta di flusso di carburante al motore poiché credevano che la Ferrari stesse infrangendo le regole.

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"Seb credo sia un signore da questo punto di vista, è un quattro volte campione del mondo, sa quanto è bello ed importante vincere, anche noi dobbiamo fare le nostre congratulazioni a Lewis, ha fatto una stagione perfetta, lui e la squadra, bravi, bravo".

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