Pubblicato: Mar, Novembre 05, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Napoli in ritiro, Ancelotti: "Non sono d'accordo con la scelta della società"

Napoli in ritiro, Ancelotti:

MANOLAS. A metterci la faccia c'è anche il difensore greco. La squadra sarà in ritiro fino a domenica mattina quando alcuni risponderanno alle convocazioni delle loro nazionali. Ancora lontana l'potesi di un addio sulla panchina del Napoli da parte di Ancelotti, ma intanto l'allenatore svincolato scalpita per farsi trovare pronto per ogni evenienza.

Nella conferenza pre Napoli-Salisburgo per Carlo Ancelotti è stato inevitabile partire dal momento difficile del Napoli. Una decisione non punitiva a detta del patron, ma utile per far ritrovare la compattezza al gruppo. L'occasione di domani è di importanza fondamentale, per la classifica (vincendo il Napoli si qualificherebbe e manterrebbe il primato del girone) ma soprattutto per l'autostima di una squadra che in campionato sta avendo un rendimento troppo altalenante. Carlo Ancelotti inizialmente ha lasciato tutto nelle mani del figlio Davide che si è focalizzato sugli errori della squadra. Non sono d'accordo con la scelta della società di andare in ritiro.

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L'allenatore del Napoli nonostante la divergenza di vedute con la dirigenza sul ritiro, ha comunque ribadito di avere ottimi rapporti con il presidente. E' una decisione del club che è giustamente preoccupato. "Noi siamo qui per difendere i vostri e i nostri interessi, così che siate sempre più orgogliosi di questa maglia". Non mi preoccupano i 18 punti in campionato, siamo tutte in un gruppone. "Ha fatto bene a comportarsi così. Fortunatamente abbiamo una partita di Champions, competizione che fino a ora abbiamo gestito bene". Squadra fragile? Cerco di fare lo psicologo, ma devo valutare la fragilità tecnica e tattica che alcune volte è venuta fuori.

Anche ieri la Roma di Fonseca si è dimostrata molto propositiva. Abbiamo un'opportunità importante, è da tanto tempo che siamo fuori dagli ottavi. Eppure sono (quasi) gli stessi, i giocatori che finora hanno giocato su entrambi i fronti, mostrando però un doppio volto. A volte capita la possibilità per un giocatore che non ci si può lasciar scappare, anche se non hai necessariamente bisogno in quel ruolo. Mi aspetto lo stesso sostegno di sempre. Il VAR dovrebbe essere un aiuto, ci vorrebbe un challenge per gli allenatori, uno per tempo magari. "E' stata una partita giocata male, ho poco da dire". Non cambia niente per questa decisione, ci mancherebbe. L'arbitro non è una macchietta, perché dobbiamo farla diventare così questa figura?

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