Pubblicato: Lun, Ottobre 14, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Analizziamo la domenica nera della Ferrari a Suzuka

Analizziamo la domenica nera della Ferrari a Suzuka

Dopo la partenza al palo del ferrarista Vettel, al termine di un'emozionante gara a passare per primo sotto la bandiera a scacchi è stato il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas. "Ma onestamente oggi i nostri rivali in gara erano più veloci e Valtteri in particolare andava fortissimo", ha dichiarato l'alfiere della Rossa. Sebastian Vettel nella notte conquista col tempo di 1:27.064 per la quinta volta in carriera la pole position del GP del Giappone. Anche Vettel era stato investigato per falsa partenza ma i giudici di gara hanno poi giudicato la partenza regolare.

La qualifica che non ti aspetti, o forse si. "Abbiamo fatto scorta di cibo e acqua e siamo pronti per un'emergenza - ha dichiarato Kevin Magnussen - Spero che l'hotel non venga spazzato via!". Pessima partenza delle Ferrari, con Vettel che ha rischiato un jump start ed ha consentito a Bottas di prendere la testa della gara, mentre Leclerc ha avuto un contatto con Verstappen che lo ha costretto a fermarsi a cambiare l'ala. "Sono fiero di tutti i membri del team, sia quelli qui presenti, che chi lavora in fabbrica". Unitamente ai tre decimi di distacco rimediato dalla Ferrari su una pista a dir poco favorevole ai tedeschi, sono forse questi i segni di un feeling non ottimale della W10 con le condizioni attuali del tracciato e del meteo giapponese.

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Albon, se non altro, con punti pesanti mette al sicuro il suo sedile per il prossimo anno. Con 15 secondi di penalità, Leclerc perde la sesta piazza a favore della Renault di Daniel Ricciardo, scivolando così in settima posizione.

Ce n'è abbastanza, tutto il resto è stato contorno con soli cinque piloti a pieni giri. "Sapevo che alla fine mi avrebbe raggiunto, ho cercato di tenerlo dietro e ha funzionato".

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