Pubblicato: Dom, Ottobre 13, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

F1, Michael Schumacher: Todt rivela la sua più grande speranza

F1, Michael Schumacher: Todt rivela la sua più grande speranza

Proprio Jean Todt, in una lunga intervista al quotidiano La Repubblica ha dichiarato: "Non c'è nessuna notizia, salvo il fatto che Michael sta lottando per migliorare ogni giorno la situazione". Dobbiamo accompagnarlo in questa lotta, supportare sua moglie Corinna che è una signora fantastica che si occupa di lui e dei figli. "Dobbiamo aiutarli, rispettando i loro desideri".

Su tutte le voci di corridoio condivise nel periodo del breve ricovero a Parigi, Jean Todt si dice stupito di come siano uscite notizie assolutamente fasulle esclusivamente per fare sensazione. "Io faccio parte di quelli che fanno".

Jean Todt ha anche ricordato l'occasione in cui Michael si era recato a Parigi per un controllo medico, biasimando il comportamento disonesto di alcune persone che rilasciarono dichiarazioni top secret, venendo quindi meno alla richiesta dei cari dell'ex pilota: "Sinceramente questo fatto mina la fiducia, ma noi speriamo di capire chi abbia fornito alla stampa delle informazioni che non dovevano essere rese pubbliche. C'è poco altro da dire", ha tuonato Todt.

La speranza che il sette volte campione del mondo di Formula Uno possa avere un miglioramento netto non ha ancora abbandonato l'ottimista Todt: "Vedo dei gran premi in tv con lui, spero che un giorno potremo andare insieme a un Gran Premio".

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Come ormai tutti sappiamo, il campione Michael Schumacher è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente avvenuto sulle piste da Sci a Meribel, al confine del Parco nazionale della Vanoise, lo scorso 29 Dicembre del 2013.

Todt non ha mancato inoltre di mostrare il suo disappunto per tutte le falsità che vengono periodicamente scritte sul conto di Michael. Lui è una leggenda dell'automobilismo, non è che sia ingiusto volergli bene e voler sapere di lui, ma tocca alla famiglia decidere quello che vuole o non vuole dire: cerca di proteggerlo e difendere la propria vita privata come Michael ha sempre voluto. La nostra è una continuità di un suo desiderio: "non parlava mai di sé, non faceva mai vedere le foto dei figli".

Lo conosco da quando è bimbo, lo adoro, è intelligente, molto bene educato, ha un profilo basso. è il risultato del gran lavoro dei suoi genitori che hanno voluto sempre tenerlo fuori dalla visibilità. Forse, ma col casco e la visiera giù è come gli altri piloti: "si dimentica di tutto" (fonti La Repubblica e Il Corriere dello Sport).

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