Pubblicato: Lun, Ottobre 07, 2019
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Filippo de Pisis, la grande retrospettiva al Museo del 900

Filippo de Pisis, la grande retrospettiva al Museo del 900

Cultura e dalla casa editrice Electa con il sostegno dell'Associazione per Filippo de Pisis, è a cura di Pier Giovanni Castagnoli con Danka Giacon - conservatrice del Museo del Novecento.

La mostra è pensata come un percorso cronologico che introduce al mondo di de Pisis, per ammirare l'evoluzione della sua pittura dagli esordi del 1916, caratterizzata dagli echi metafisici di de Chirico, fino all'inizio degli anni Cinquanta, contraddistinti da lunghi periodi nella clinica psichiatrica di Villa Fiorita e da una pittura malinconica.

Ciò che emerge dall'allestimento è la natura fortemente versatile di Filippo de Pisis (Ferrara 1896 - Milano 1956), che ha attraversato paesi e suggestioni artistiche senza però cedere mai a una sola corrente: è da questa fascinazione per la varietà che deriva il suo stile inconfondibile.

Alcuni dei capolavori esposti a Milano provengono dalle principali collezioni museali italiane, dalla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara al Mart di Trento e Rovereto, dalla Ca' Pesaro di Venezia alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

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Tra vedute urbane, nature morte e fantasie marine, oltre novanta dipinti tra i più "lirici" della sua produzione sono in esposizione a Milano fino a marzo 2020. L'enfasi viene posta sul talento versatile e sull'incredibile ricchezza dei soggetti, che spaziano dai suggestivi paesaggi montani alla ritrattistica più dettagliata, in grado di cogliere con grande vivacità la personalità della figura descritta - senza sottovalutare le affascinanti composizioni di nature morte e le ampie vedute urbane. "Filippo de Pisis con i suoi lavori segna una prospettiva unica, internazionale e trasversale del Novecento". La creatività è a cura di Orama.

A partire dalla primavera 2020 l'esposizione sarà ospitata al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps in linea con il programma dedicato all'arte del Novecento italiano.

Le mostre sono accompagnate da un unico catalogo edito da Electa.

Acquistando il biglietto di ingresso al Museo del Novecento, l'ingresso alla mostra è ridotto a 10 €.

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