Pubblicato: Sab, Ottobre 05, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Rimpatri facili dei migranti, ecco il decreto Di Maio

Rimpatri facili dei migranti, ecco il decreto Di Maio

Lo stesso Di Maio, durante l'esperienza di governo che il M5S ha avuto con la Lega per 14 mesi, aveva criticato più volte l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini per non aver risolto praticamente nulla dal punto di vista dei rimpatri.

"Chi non può stare in Italia - ha spiegato il capo politico dei Cinquestelle ieri sera a 'Dritto e Rovescio' - non possiamo aspettare due anni per rimpatriarlo".

A presentare in giornata il provvedimento sarà proprio Di Maio, che verrà affiancato dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo del M5s Luigi Di Maio presentando alla Farnesina il nuovo decreto interministeriale Esteri-Giustizia-Interni sui migranti. "Domattina iniziamo con la firma di questo decreto e il messaggio che mandiamo è questo: è inutile che venite, se non avete i requisiti per la domanda di asilo" perché altrimenti scattano i rimpatri. "Prima si perdeva tempo - ha aggiunto - e poi la comunità internazionale ci diceva 'non potete avviare meccanismi di rimpatrio se prima non è finita la procedura che deve dire se una persona è perseguitata o no'. Invece acceleriamo e facciamo accordo più veloci, in fondo la Tunisia è di fronte all'Italia". Il decreto ministeriale, che quindi non passerà dal via libera del Consiglio dei ministri, parte dai rimpatri.

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Da due anni a quattro mesi: si accorceranno di molto i tempi per i rimpatri. Indiscrezioni, al momento non confermate, parlano dell'individuazione di una lista di Paesi sicuri più larga di quella alla quale finora si è fatto riferimento.

Il leader del Movimento ha anche intenzione di accompagnare il suo nuovo decreto con una serie di accordi con alcuni Paesi africani, i cui cittadini, sono protagonisti delle partenze per l'Europa attraverso i porti libici.

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