Pubblicato: Ven, Ottobre 04, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Dazi, "per Italia impatto minore di quanto ci aspettassimo"

Dazi,

Lo ha reso noto il dipartimento del Commercio statunitense, dopo il via libera del Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio, che ha riconosciuto agli Usa il diritto di applicare dazi sui prodotti importati dall'Europa come compensazione per gli aiuti economici concessi dal Vecchio Continente ad Airbus. Lo dicono all'Adnkronos fonti diplomatiche, all'indomani della pubblicazione da parte di Bruxelles di una lista del tutto provvisoria dei prodotti che verrebbero colpiti dalle misure americane.

Nella lista dei prodotti (qui la lista completa) colpiti da una tariffa del 25 per cento e pubblicata dalla autorità americane, infatti, risultano esserci pecorino romano, parmigiano reggiano, provolone e prosciutto, mentre si salvano prosecco, pasta e olio d'oliva.

Intanto, perché la pronuncia diventi operativa, bisognerà attendere il prossimo 14 ottobre, con l'adozione da parte del Dispute Settlement Body del Wto. Gli Stati Uniti potranno tassare beni provenienti dall'Unione fino a 7,5 miliardi di dollari, circa 6,8 miliardi di euro.

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"I dazi scatteranno il 18 ottobre", ha confermato ieri il responsabile Usa per il commercio Robert Lightizer, aggiungendo che l'amministrazione Trump auspica di trattare con l'Unione europea per risolvere i nodi sul tavolo. Nell'elenco troverete anche altri prodotti noti come groviera, Emmental svizzero, whisky scozzese e vini francesi. Gualtieri ha assicurato che si lavorerà "con determinazione e soprattutto in sede Europea ma anche nel rapporto con gli Stati Uniti per evitarli". "A un simile aumento corrisponderà inevitabilmente un crollo dei consumi stimato nell'80-90% del totale, secondo il Consorzio del Parmigiano Reggiano". Un altro esempio è rappresentato dalla Mozzarella di Bufala Campana Dop, che negli Usa costa 41,3 euro al chilo e su cui l'attuale dazio è di 2 euro al chilo. Il prezzo negli States volerebbe da 10-15 euro a bottiglia a 20-30 euro a bottiglia.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha definito quello dei dazi un problema "molto serio" di cui ha discusso con il segretario di Stato americano Mike Pompeo durante la sua visita in Italia: "L'Italia si rende perfettamente conto che c'è una tensione commerciale a livello globale e sicuramente la prospettiva di questo confronto sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea e non può non considerare che noi siamo coinvolti come Unione Europea".

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