Pubblicato: Gio, Ottobre 03, 2019
Medicina | Di Gottardo Magnano

Sanità, rivoluzione ticket: si pagherà in base a reddito e familiari

Sanità, rivoluzione ticket: si pagherà in base a reddito e familiari

Ticket sanitario, si cambia: presto la compartecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria sarà infatti calcolata in base al reddito, ovvero secondo un criterio di progressività, per cui "chi ha di più paga di più e chi ha di meno paga di meno", con un limite massimo di spesa annua superato il quale non si dovrà più pagare. Oggi, che un loro giovane emulo in blazer ministeriale, può ben accanirsi con quelli che ritengono i "nemici di classe".

(Teleborsa) - La Manovra 2020 porta con sé una riforma del sistema sanitario, sotto forma di una maggiore gradualità della compartecipazione alla spesa, eliminando il superticket, giudicato "discriminatorio", ed introducendo un meccanismo di contribuzione in base al reddito.

"Di fronte a un ticket sanitario, non conta quanti soldi hai e non conta se sei un miliardario o una persona in difficoltà economica".

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Quindi il sistema descritto dal ministro si basa su un intervento che segua "il principio che chi ha di più deve pagare di più, chi ha di meno deve pagare di meno". In ogni caso sarà "fissato un importo massimo annuale di partecipazione alla spesa sanitaria, rapportato al reddito equivalente, al superamento del quale cessa l'obbligo della partecipazione alla spesa sanitaria". Ma l'uguaglianza, si afferma nella bozza di ddl, "si realizza nel momento in cui tutti i cittadini hanno le medesime possibilità di accedere alle prestazioni erogate dal sistema sanitario nazionale". Il ministro ha ricalcato alcune delle criticità più importanti, tra cui la carenza di personale: "Abbiamo bisogno di più medici, di più infermieri in tutte le strutture del nostro territorio". Sono due notizie (e mezza) che arrivano dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che durante una diretta Facebook ha illustrato le novità riguardanti la sua "materia" previste nella Nota di aggiornamento del Def approvata nella serata di ieri dal Consiglio dei Ministri.

Da anni si parla di rivedere il ticket (oltre che di togliere il superticket, altra cosa detta da Speranza) ma non si è mai arrivati a una conclusione. Per quanto riguarda il superticket da 10 euro (che vale all'incirca 400 mln), che non è presente nella bozza di provvedimento, il Ministro ha già più volte annunciato l'intenzione di abolirlo (in molte Regioni è già avvenuto ndr.).

Speranza ha anche fatto sapere che è previsto un aumento di 2 miliardi di euro per il Fondo sanitario nazionale nel 2020 rispetto al 2019.

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