Pubblicato: Gio, Ottobre 03, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Brexit: ufficializzata proposta Johnson

Brexit: ufficializzata proposta Johnson

La presenza di questo dispositivo, tuttavia ridurrebbe lo spazio di manovra del Regno Unito post-Brexit: molto difficilmente il backstop potrebbe essere compatibile con un accordo legale che consenta una politica commerciale autonoma. Juncker ha però "accolto con favore la determinazione di Johnson a portare avanti i colloqui in vista del Consiglio europeo di ottobre e a compiere progressi verso un accordo". Così come si allontana quella d'imporre all'esecutivo la pubblicazione di tutti i documenti, inclusi i più riservati, sui preparativi per un'eventuale hard Brexit: mozione quest'ultima promossa dagli indipendentisti scozzesi dell'Snp con l'ok di tutti i gruppi d'opposizione, ha sottolineato Soubry, ma rigettata allo stato come irricevibile dallo speaker della Camera dei Comuni, John Bercow.

La proposta è stata poi in parte smentita, rimandando comunque il tutto a questo fine settimana.

Ma controlli da effettuarsi non sul confine ma a 10 chilometri dalla linea di frontiera... Stando a quanto riportato dal Telegraph, BoJo avrebbe intenzione di offrire ala Ue l'allineamento dell'Irlanda con il mercato unico fino al 2025, creando un sistema di "doppio confine": da una parte quello tra Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall'altro quello tra Irlanda del Nord e Irlanda. Lo ha detto lo stesso premier britannico alla Bbc, precisando che i dettagli saranno ufficializzati presto.

More news: Napoli, Mertens ricorda Sarri: "Quanto mi faceva arrabbiare, poi è cambiato tutto"

Ma Johnson incassa, grazie al suo slogan "get Brexit done", l'ovazione dalla sala alla conclusione del congresso Tory a Manchester.

Se l'Unione Europea non dovesse accettare questa proposta, Boris Johnson è già pronto a interrompere i rapporti diplomatici con il mediatore per la Brexit e a decretare quindi il no deal. Se la proposta verrà ritenuta accettabile dall'Unione Europea, resterà meno di un mese di tempo per trasformarla in un testo legalmente valido che possa regolare i rapporti futuri con il Regno Unito.

Nuovi motivi d'imbarazzo per Boris Johnson, chiamato in ballo da una nota giornalista britannica che gli rinfaccia a 20 anni di distanza di averle toccato "una coscia" durante una cena risalente al 1999.

Come questo: