Pubblicato: Mer, Settembre 25, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Fallisce tour operator, biglietti e prenotazioni annullate: migliaia di viaggiatori bloccati

Fallisce tour operator, biglietti e prenotazioni annullate: migliaia di viaggiatori bloccati

"Lo staff del Foreign Office nel Regno Unito e all'estero lavora ininterrottamente con l'Autorita' per l'aviazione civile britannica e il ministero dei Trasporti", ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri britannico, Dominica Raab, il quale ieri aveva assicurato che "nessuno restera' bloccato all'estero".

"In un modo o in un altro, lo stato interverrà per aiutare i turisti bloccati", ha detto ancora il premier parlando con i giornalisti a bordo del Royal Air Force Voyager con cui si sta recando a New York per l'Assemblea Generale dell'Onu.

Thomas Cook, il celebre tour operator britannico che ha 178 anni di storia alle spalle, ha richiesto la liquidazione giudiziaria.

Al via il ponte aereo organizzato dal governo britannico e dalla Civil Aviation Authority (Caa) per rimpatriare i turisti bloccati all'estero, inclusi 16mila il cui rientro nel Regno era previsto per oggi. La societa' conta 21 mila impiegati in 16 diversi Paesi, di cui 9 mila solo in Gran Bretagna.

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Ha però negato che si occuperà del salvataggio dell'azienda: costituirebbe un "rischio" per lo Stato perché altre aziende potrebbero aspettarsi lo stesso trattamento in futuro, ha fatto sapere. Secondo quanto comunicato, al tour operator servivano 250 milioni di dollari per garantire la continuità stagionale oltre a un'iniezione di poco meno di 1 miliardo e 119 milioni di dollari di capitale nuovo.

Thomas Cook è nata nel 1841 per trasportare passeggeri coi treni nelle principali città britanniche. "E' un momento di forte preoccupazione per il personale e i clienti di Thomas Cook". I turisti per lo più britannici, tedeschi e francesi "non sono arrabbiati, ma come noi, stanno aspettando informazioni" su ciò che accadrà. Il progetto non si è concretizzato per la paura che la situazione fosse oramai compromessa presso i clienti che hanno cancellato in massa le prenotazioni già effettuate.

I voli di rimpatrio in ogni caso saranno operativi solo per le prossime due settimane (fino al 6 ottobre 2019), dopo questa data dovrai riorganizzare il tuo viaggio. Gli interessati non sanno come ritornare a casa e sono in attesa di comunicazioni. Thomas Cook, spiega Vlatakis, ha contratti con quasi il 70% degli alberghi di Creta. Se sei protetto da Atol (Air Travel Organizer's License) riceverai un rimborso finanziario.

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