Pubblicato: Mer, Settembre 11, 2019
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Roma, la piazza sovranista riunita fuori da Montecitorio

Roma, la piazza sovranista riunita fuori da Montecitorio

Nonostante le difficoltà, i manifestanti accorsi per esprimere il proprio dissenso, non si sono lasciati scoraggiare e, tricolore alla mano, hanno innalzato un emozionante coro con l'inno di Mameli.

La manifestazione ha chiamato a raccolta non solo gente di destra ma molti delusi da quello che definiscono un governo legittimo costituzionalmente ma non eticamente. E ha dato appuntamento alla manifestazione del 19 ottobre. Dal palco numerosi gli interventi, dal segretario della Lega, Matteo Salvini, che ancora una volta ha omaggiato un rosario, alla presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, uniti da un abbraccio travolgente e molto fotografato. Salita al secondo piano del Colonna Palace hotel che si affaccia proprio sulla piazza, mentre partiva a tutto volume l'Inno di Mameli, la Meloni ha mostrato tra gli applausi il lungo drappo. Sbotta Giorgia Meloni, che la sua dimostrazione di forza l'ha avuta tanto da ospitare "l'amico Salvini" sotto le bandiere italiane del suo palco e poi prendersela con chi "strumentalizza": "Attaccate queste persone che di lunedì mattina sono venute a migliaia a chiedere il rispetto della volontà popolare quando nelle vostre manifestazioni si scatenano i centri sociali!". "Non si tratta solo di fare accertamenti in tempi rapidi ma anche di mettere in esecuzione, ad esempio un credito, in tempi rapidi". Nella vicina piazza Capranica è stato montato anche un maxischermo. Invece a noi va di traverso quel rosso che oggi si abbarbicherà alle poltrone ministeriali che la gran parte degli elettori italiani non si è mai sognata di offrire loro.

La leader di Fdi ha invitato i cittadini a unirsi alla protesta contro l'esecutivo riempiendo tutte le strade limitrofe. "I parlamentari chiusi dentro il palazzo perdono onore e dignità".

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Matteo Salvini è arrivato a piedi da via della Colonna Antonina come un manifestante qualsiasi, ed è stato letteralmente assalito dai manifestanti all'urlo di "Matteo!"

In chiusura Salvini si è espresso in difesa dell'operato della Lega al governo, dichiarandosi pronto a dare battaglia in aula "giorno e notte" per impedire dietrofront in tema di immigrazione e di lavoro con riferimento al decreto Sicurezza bis e alla Riforma Fornero. Bandiere di quell'Italia che si ribella alla manovra di palazzo con cui sono state allontanate le elezioni. Si avvicina un ragazzo.

"Non intendiamo affatto smantellare le misure di protezione sociale e welfare - ha aggiunto - ma anzi nei ventinove punti del programma le misure di welfare a favore dei redditi più svantaggiati e dei disabili sono al centro della nostra azione". Sembrano quasi ignorarsi partiti che pure alle Regionali - lo dice Salvini, lo conferma Berlusconi - si presenteranno assieme.

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