Pubblicato: Mer, Settembre 11, 2019
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Carlo de Benedetti: 'Io non voterei la fiducia a questo governo'

Carlo de Benedetti: 'Io non voterei la fiducia a questo governo'

"Secondo me avrebbe stravinto l'Europa e non avremmo più parlato di Salvini, mentre invece ce lo troveremo ancora tra i piedi". I due rimpianti di Carlo De Benedetti ospite della trasmissione Otto e mezzo condotta da Lilli Gruber su La7 sono presto detti. "Verdelli ha restituito un'anima al giornale che è ora un giornale dove si discute, una cosa che si era persa anche per nostra incapacità", ha precisato De Benedetti alla Gruber.

"Il governo durerà fino a che Renzi vuole che duri, perché controlla ancora molti parlamentari".

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"Io non voterei la fiducia a questo governo". "Bisognerebbe consegnare il premio del trasformismo a Conte, della falsità a Renzi perché ha detto che il governo si faceva per l'Iva e invece era perché non era prontoa nuove elezioni".

Salvini ha confuso il Viminale con il Quirinale, pensava che tutto dipendesse da lui ma per fortuna non è così. "Infine il premio assoluto per la maggiore incompetenza andrebbe a Di Maio, uno che è Ministro degli Esteri essendo riuscito per la prima volta nella storia a far richiamare l'ambasciatore di un Paese amico come la Francia" ha aggiunto l'Ingegnere. Quindi mi aspetto che sarà un governo di ordinaria amministrazione. Sarebbe stato meglio andare alle elezioni e creare un grande cartello di partiti europeisti schierati contro chi vuole farci diventare satelliti della Russia. I padri di questo governo si chiamano Renzi e Grillo, e non mi sembra un grande albero genealogico. Renzi "mi ha deluso". Credo che farà un partito da qui a tre mesi, con la scusa che il PD debba essere riequilibrato al centro. Ma poi ho ritenuto inadeguato sedersi con il PD dopo aver firmato tutti i decreti sicurezza, la Diciotti. De Benedetti conclude: "Il PD rischia di più da questa alleanza, ma è destinato a restare".

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