Pubblicato: Lun, Luglio 15, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Savoini invitato da consigliere di Salvini

Savoini invitato da consigliere di Salvini

Giornata bollente per il governo gialloverde in cui la tensione è altissima. "Ci stiamo confrontando, non abbiamo ancora trovato una sintesi". Su ciò, il politico dem ha affermato che qualcuno si starebbe impegnando per garantire semmai gli interessi dei russi. "I tempi? Brevi, brevissimi", rassicura. Gabbie salariali e scuola fanno saltare il banco. Ma lo sa che quasi sono contento? "Non lo permetteremo" dicono all'AdnKronos qualificate fonti M5S, presenti al tavolo, replicando così alla denuncia di un brusco rallentamento sulla riforma.

"Salvini in questa vicenda non c'entra niente, ero io lì e non lui, se la prendessero con me", ha chiarito Savoini che non esclude si tratti di "una trappola" per "rompere le scatole" al vicepremier.

E parla, con veemenza, di mistificazioni, falsità e si scaglia a difesa del vice premier e leader del Carroccio.

Ma Savoini rigetta ogni accusa. Sono le parole di Mario Borghezio in un'intervista al Corriere della Sera che su Gianluca Savoini sottolinea "è un soldato della Lega, delle nostre idee".

Il leader della Lega intanto si arrocca sulle sue posizioni, rifiutando di riferire in Parlamento come chiesto dalle opposizioni. Vale per tutti quelli che fanno politica.

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Palazzo Chigi ha anche ribadito che "il presidente del Consiglio non conosce personalmente il signor Savoini". "Come spesso accade, la compravendita non si perfezionò". Tramite Gianluca Savoini che, un po' come noi al cinema d'antan, commenta: finirà come il Russiagate. Ossia, stando all'audio, una parte del prezzo della compravendita di petrolio ("un contratto back to back", si sente dire) tra una società italiana che doveva comprare (nella registrazione si parla dell'Eni, che ha smentito) e una società russa che vendeva, sarebbe dovuta arrivare alla Lega per finanziare la "campagna elettorale" (il 4%, ossia circa 65 milioni di dollari) e la restante parte, invece, (il 6%) sarebbe andata ai russi.

In Russia solo per le matrioske e Masha e l'orso per la figlia.

"Lascio che le indagini facciano il proprio corso, ma parlo di vita reale - ha dichiarato Salvini - c'è un indagine, facciano in fretta", ha dichiarato nella giornata di visita al nuovo sindaco leghista di Ferrara, Alan Fabbri, con tutta la Giunta comunale. Sapete come la penso: "ad ognuno le proprie responsabilità: "saranno fatte le opportune verifiche".

"Confesso apertamente di non votare più da circa dieci anni - ci tiene a precisare il legale calabrese - Non mi sono mai occupato di finanziamenti ai partiti".

Dopo il silenzio, assordante, dei giorni precedenti, il vicepremier Luigi Di Maio dice la sua sul caso che si prepara a minare nuovamente gli equilibri di governo e affida a un post su Facebook il suo pensiero.

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