Pubblicato: Dom, Luglio 14, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Panini, l'impero delle figurine è in vendita

Panini, l'impero delle figurine è in vendita

Una delegazione proveniente dagli Stati Uniti ha preso contatti con il vertice del Gruppo Panini, che dal 1954 pubblica lo storico album dei calciatori ed è presente anche nel mondo dei fumetti con Topolino e i supereroi Marvel. Gli americani sarebbero disposti, secondo i rumors, a mettere sul piatto un'offerta importante, forse pari alla valutazione di mercato del Gruppo. Per il Gruppo Panini è ora giunta dagli Usa un'offerta di acquisto per rilevare il pacchetto azionario dall'italo-argentino Aldo Hugo Sallustro, attuale amministratore delegato, e dalla famiglia bolognese Baroni.

La Panini, storico marchio italiano delle figurine, potrebbe diventare americana.

More news: Inchiesta su fondi Lega, Savoini indagato per corruzione internazionale | Notizie Milano

La proprietà vorrebbe comunque mantenere il cuore del sistema produttivo a Modena, dove attualmente lavorano 450 dipendenti. In quell'occasione, era stato affidato un incarico alla banca d'affari Nomura, anche se poi non si era arrivati a nulla. L'ultimo bilancio, che l'anno scorso coincideva con i Mondiali in Russia, dovrebbe essere non molto lontano dal registrare 700-750 milioni di euro. Alla gara avevano partecipato soprattutto private equity che, invece, non sarebbero della partita di questi ultimi mesi. Nata nel 1961, con la commercializzazione della prima collezione Calciatori e la stampa della storica figurina numero uno (quella del capitano dell'Inter Bruno Bolchi), la Panini si ingrandisce al punto da raggiungere, negli anni Ottanta, fatturati annui nell'ordine dei 100 miliardi di lire. Si calcola che la Panini diffonda 5 miliardi di figurine all'anno mentre in Italia produce una trentina di collezioni, che diventano 400 nel resto del mondo.

Come questo: