Pubblicato: Dom, Luglio 14, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Mihajlovic: "Ho la leucemia, ma vincerò anche questa volta"

Mihajlovic:

"Non vedo l'ora di iniziare a lottare per guarire". Era purtroppo nell'aria che il padre di Virginia e Victorija, ex giocatore e allenatore professionista, facesse un annuncio doloroso. Le condizioni di salute del tecnico serbo non gli consentirebbero di proseguire la sua avventura coi felsinei, costringendolo a fermarsi. Il tecnico serbo spiegherà personalmente la situazione in una conferenza stampa prevista per le ore 16. "È un problema nato il giorno prima del ritiro, quando abbiamo iniziato a temere che si trattasse di una patologia del genere - ha spiegato -".

L'allenatore del Bologna potrebbe dover lasciare la guida della squadra per sottoporsi a una terapia d'urto, resasi necessaria a seguito degli esami clinici cui è stato sottoposto negli ultimi giorni. "Essere riservato e diretto è un pregio - aveva concluso -, una volta glielo rimproveravo, adesso so che è meglio così". Una mossa per preservare la privacy prima di annunciare che in realtà è stato colpito dalla leucemia. Voglio ringraziare tutto il Bologna, perché mi hanno fatto capire di essere uno di famiglia. E ho preso una bella botta. Vent'anni fa non si poteva parlare di questa malattia, oggi con le conoscenze che abbiamo possiamo parlare anche di un futuro roseo per un allenatore che può fare la propria professione.

Aspettando le tue parole Sinisa, siamo tutti con te. Giocherò per vincere: dobbiamo fare gol e non prenderli. "Io questa sfida la vinco - ha proseguito - ma ho bisogno di gente che mi vuole bene". "Nella vita nessuno mi ha mai regalato nulla". "Ma ho bisogno dell'aiuto di tutti quelli che mi vogliono bene". Ho avuto questa dimostrazione.

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Non un'influenza, quindi, il malanno che lo aveva costretto all'assenza forzata al raduno della squadra emiliana, ma qualcosa di molto più grande. Non devo fare pena a nessuno. "Abbiamo detto che era febbre solo in attesa degli accertamenti". Fino a fine maggio ho giocato a padel. Non avevo nessun sintomo. Non ho bolle rosse.

Mihajlovic ha detto di aver condiviso il suo momento si sofferenza anche con i suoi atleti. Magari tra sei mesi o un anno avrei scoperto la leucemia. L'unica speranza è di aver fatto prevenzione. Sono stato due giorni in camera a piangere.

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