Pubblicato: Sab, Luglio 13, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

USA avviano indagine sulle tasse francesi per i big del tech


La minaccia di ritorsioni degli Stati Uniti non è servita a piegare la Francia.

Definitivo via libera del parlamento francese all'introduzione della digital tax sui colossi del web.

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La Francia ha approvato una tassa del 3 per cento sui ricavi delle grandi aziende tecnologiche: ha ottenuto il voto favorevole del Senato oggi, dopo l'approvazione alla Camera di una settimana fa. "La Francia - ha dichiarato Le Maire - è uno Stato sovrano, decide e continuerà a decidere in modo sovrano delle sue disposizioni fiscali". E secondo alcune stime, questo si tramuterebbe in un ulteriore gettito per la casse dello stato pari a 400 milioni di euro entro questo anno e 65o milioni di euro per il 2020.

Progetto di legge all'orizzonte anche nel Regno Unito per tassare i big del web. Londra invoca in sede G7 norme comuni a tutti i Paesi Ocse sulla materia. La proposta britannica - che deve ancora passare al vaglio parlamentare ed essere confermata dal prossimo governo - prevede peraltro d'incidere solo su specifici servizi digitali (motori di ricerca, social network, e-commerce) sui quali il cancelliere dello Scacchiere uscente, Philip Hammond, aveva preannunciato fin da ottobre di voler elevare la tassazione al 2%.

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