Pubblicato: Sab, Luglio 13, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Si sveglia il M5s: "Sui presunti fondi russi alla Lega pretendiamo trasparenza"

Si sveglia il M5s:

É stallo sull'Autonomia differenziata delle Regioni, chiesta per prima da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, uno dei punti del programma del governo gialloverde. Dunque, vale anche qui lo stesso discorso che diversi uomini politici hanno fatto per l'affaire Spadafora: se c'è disagio a stare dalla parte di quella forza politica che si comporta in maniera così diversa, l'unica strada possibile è quella della rottura dell'alleanza. Perché noi crediamo - ha aggiunto il leader grillino - che un bambino in Italia non scelga in quale regione nascere: "non è giusto che si dica che siccome una regione ha più soldi, quei bambini che nascono lì hanno più diritto all'Istruzione rispetto agli altri bambini che nascono in una regione dove ci sono meno soldi". È il nocciolo della "rivoluzione organizzativa" annunciata da Luigi Di Maio, via Facebook. "I bambini - ha proseguito il leader pentastellato - non c'entrano niente con l'autonomia e noi dobbiamo garantire l'unità della scuola come quella della nazione". Sia a livello regionale, sia a livello nazionale.E insieme decideremo, voto per voto (voterete per parti separate su Rousseau) se questa può essere la strada per riorganizzarci.Ne discuteremo nei prossimi giorni, siamo di fronte ad una ennesima evoluzione del MoVimento, che gioverà agli italiani.

Una spaccatura che ha mandato Matteo Salvini su tutte le furie: "Se c'è qualcuno che sabota, qualcuno che l'autonomia non vuol farla..."

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SALVINI: "VOGLIO LAVORO CHE CRESCE, NON CHE TORNA INDIETRO" - "Chi rallenta sull'Autonomia non fa un dispetto a Salvini o alla Lega". Riguardo a Gianluca Savoini, il suo ex portavoce che ha partecipato agli incontri con i funzionari del Cremlino come dimostrano le registrazioni audio pubblicati da BuzzFeed News, Salvini ha commentato che non gli è dato sapere "cosa facciano e chiedano gli altri a nome loro". Né a Milano né a Napoli. Il vicepremier si è detto comunque "estremamente paziente": "Cerco di portare avanti con fiducia" il progetto sull'autonomia regionale, che "fa bene a tutti, specie alle regioni del sud, premia il merito, chiede trasparenza, porta efficienza, punisce gli sprechi". "Non che torna indietro".

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