Pubblicato: Ven, Luglio 12, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Lega e fondi russi: proposta la commissione d'indagine

Lega e fondi russi: proposta la commissione d'indagine

"Se il capo della Lega, ministro dell'Interno e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, come affermato in queste ore, dice di essere estraneo alla vicenda emersa dalle inchieste giornalistiche e di "non aver preso un rublo da Mosca" dovrebbe essere il primo a volere questa Commissione", affermano ancora i due capigruppo Dem. E non si tratta, badate bene, di una persona qualsiasi: lo stesso BuzzFeed l'anno scorso riportava come Savoini -presidente dell'associazione culturale Lombardia Russia - partecipasse a incontri ufficiali con ministri e funzionari russi al fianco del quasi omonimo Salvini, nonostante non figurasse nelle liste ministeriali degli ospiti al seguito; intervistato dal giornale, Savoini ammetteva senza problemi di aver partecipato in qualità di "membro dello staff del ministro", il quale peraltro "conosce da sempre".

In una conversazione con Formiche.net, lo storico ed economista, tra le altre cose manager e consulente di lungo corso, non esprime giudizi sulle intercettazioni messe oggi online, ma inquadra la vicenda in un più ampio scenario geopolitico.

Ad una soluzione che vede per Alitalia la presenza preponderante dello Stato - direttamente col MEF e indirettamente con Ferrovie dello Stato - nel capitale sociale per un valore attorno al 45/50 %, e una quota minoritaria, attorno al 10/15 %- dell'America Delta con la perdurante mancanza di un altro socio di carattere industriale. Non si sa come l'audio dell'incontro a Mosca sia arrivato ai giornalisti e di fatto non prova un passaggio di denaro, prova soltanto che ci sono stati abboccamenti e discussioni su come incanalare del denaro dalla Russia alla Lega. E per fedeltà atlantica non si intende solo l'aspetto militare, ma anche quello delle partnership economiche. L'indagine parte dalle inchieste giornalistiche del settimanale L'Espresso e del sito americano BuzzFeed. Anche per chi si definisce 'sovranista'. A rincarare la dose ci pensa uno dei suoi, che spiega: "Contiamo di sostenere una campagna politica a vantaggio, fatemi dire a mutuo vantaggio dei nostri paesi".

More news: Previsioni 8-11 luglio: tornano fresco e temporali!

Nel frattempo il Pd è passato all'attacco: "Soldi dalla Russia alla Lega contro l'Euro? Sarebbe pazzesco. L'unico che può chiarire è Salvini: deve chiarire lui, subito".

Dal canto suo, l'alleato di governo della Lega, il Movimento 5 Stelle dice di aspettarsi trasparenza e chiarisce che quanto emerso non intaccherà l'operato del governo: "Al MoVimento 5 Stelle non gliene frega nulla dei petrolieri e men che meno degli speculatori". Vale per tutti quelli che fanno politica.

L'idea è semplice: si effettua una compravendita di greggio tra una compagnia petrolifera russa (si parla di Rosneft e Lukoil) ed ENI.

Come questo: