Pubblicato: Ven, Luglio 12, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Approvato il DDL Costituzionale di riduzione dei Parlamentari

Approvato il DDL Costituzionale di riduzione dei Parlamentari

La votazione del disegno di legge sul taglio del numero dei parlamentari si terrà domattina al Senato. "Finalmente ci siamo riusciti, finalmente ci sono riuscito: il Senato ha votato per la seconda volta il taglio di 345 parlamentari, la riduzione di oltre un terzo dei parlamentari".

Movimento che ha ovviamente votato a favore, come confermato da Corbetta, che nel suo intervento di oggi in Aula ha ricordato che la modifica si configura come un intervento costituzionale limitato, chiaro, semplice, condiviso a parole da tutte le forze politiche; la riduzione del numero dei parlamentari, in una misura pari alle democrazie europee, unitamente alle altre proposte relative agli istituti di democrazia diretta, mira a rinsaldare il rapporto tra cittadini e istituzioni. Non sono stati presentati emendamenti, come previsto.

LE REGIONI Per quanto riguarda Palazzo Madama, il taglio inevitabilmente comporterà la riduzione del numero minimo di senatori eletti per Regione.

I senatori a vita non potranno essere più di cinque.

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La riforma prevede 200 senatori elettivi invece di 315, e 400 deputati invece degli attuali 630.

"Approvato al Senato il taglio dei parlamentari". Ora si torna alla Camera per l'approvazione definitiva, che potrebbe arrivare per la fine di luglio, prima della pausa estiva.

Non solo i partiti di centrosinistra, ma anche molti costituzionalisti vedono in questa riforma una minaccia alla rappresentanza democratica dell'Italia.

Se n'è parlato a lungo durante le campagne elettorali e finalmente si è giunti alla conclusione tanto attesa dagli italiani: la riforma per il taglio dei parlamentari è stata approvata al Senato. Allo stato attuale delle cose, infatti, il numero di deputati, rispetto alla popolazione garantiscono una rappresentanza di 1 deputato ogni 100.000 abitanti.

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