Pubblicato: Gio, Luglio 11, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Violenta grandinata a Pescara, chicchi grandi come arance: 18 feriti

Violenta grandinata a Pescara, chicchi grandi come arance: 18 feriti

Violenta ondata di maltempo, come da previsioni, sulla costa adriatica abruzzese.

Diciotto le persone fino ad ora finite in pronto soccorso per le ferite provocate dalla grandinata. Una donna è rimasta ferita nella pineta e trasportata in ospedale. I pazienti, riferisce l'Ansa, hanno riportato contusioni e ferite, principalmente al capo, e sono tutti da suturare. Numerosi i disagi per la circolazione a causa di un violento nubifragio in atto, diverse strade si sono trasformate in veri e propri fiumi con acqua alta fino a dieci centimetri. Sulla superstrada che da Teramo conduce al mare le automobili si sono fermate in coda per scarsa visibilità. Nei centri abitati si segnalano i primi danni alle automobili, molte con il parabrezza sfondato dalla grandine. Dappertutto si registrano allagamenti. Le strade della città in vari punti sono ridotte a fiumi: da piazza Duca degli Abruzzi alla zona dell'ospedale civile. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale, tempestati da chiamate di emergenza, sia per assistere le persone sia per mettere in sicurezza le aree interessate dal nubifragio. In particolar modo è stata segnalata grandine grossa a Pescara (zona università) con chicchi che hanno raggiunto dimensioni di 4-6 cm di diametro. L'acqua ha invaso il piano terra e ha costretto allo stop delle sale operatorie. Sono in corso verifiche sugli ascensori per valutare se e' possibile gestire le urgenze. Completamente allagati i seminterrati. Sono inoltre fuori uso le cucine, la farmacia e i parcheggi.

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Maltempo Pescara, sindaco: "Città impraticabile" - Attivato a Pescara il Centro operativo comunale (Coc) per gestire l'emergenza maltempo che in queste ore sta interessando la città. "Sarò là oggi perché vogliamo andare a verificare di persona e vogliamo anche dire che le istituzioni ci sono e ci saranno". La Regione ha annunciato la ricognizione dei danni pubblici e privati per la richiesta della dichiarazione di stato di emergenza. Alcune persone sono riuscite a mettersi in salvo dai veicoli trascinati dall'acqua. Nelle Marche, invece, i forti temporali hanno creato criticità idrogeologiche e danni sul litorale.

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