Pubblicato: Mer, Luglio 10, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Grecia, vince il centrodestra con Nuova Democrazia. Tsipras ammette la sconfitta

Grecia, vince il centrodestra con Nuova Democrazia. Tsipras ammette la sconfitta

La Grecia quindi volta le spalle al leader della sinistra, l'uomo che aveva guidato la Grecia negli anni difficili del piano di salvataggio chiesto dall'Europa. Il premier uscente Tsipras ha comunque ammesso la sconfitta e ha promesso di "trasformare" il suo partito, Syriza, in cui molti greci anni fa avevano riposto le loro speranze, in un "grande partito democratico progressista".

In Grecia si chiude l'era Syriza e torna al potere la destra. "Lavorerò duramente, per tutti i greci e le greche, anche per quelli che non ci hanno votato".

Ha attaccato sia il primo ministro uscente sia il suo successore entrante. Se questo sembra poco per cambiare. I neonazisti di Alba Dorata sono infatti usciti dal Parlamento.

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Mitsotakis ha fatto un breve intervento in tv dai toni 'unificanti' per poi apparire davanti alla folla festante di fronte alla sede di Nea Dimokratia sulla via Pireos. Il calo di consensi del partito di Tsipras è attribuibile alla svolta pro-austerity che, dopo il referendum del 2015 ed il memorandumsottoscritto con la Troika, ha costretto il Premier a portare avanti politiche che hanno inciso profondamente sul tessuto economico-sociale della Grecia. Le forti critiche di Mitsotakis nei confronti del premier e di Syriza sono state il segno distintivo di una campagna elettorale mirata alla ricerca di consensi in modo trasversale, con ND che ha assunto un profilo più moderato e si è data l'obiettivo di ottenere una maggioranza netta per formare il nuovo governo. Gli stessi sondaggi segnalano anche la crescita del movimento MeRA25, fondato dall'ex Ministro delle Finanze Yanis Varoufakis e che alle europee non aveva superato la soglia di sbarramento: se dovesse riuscire a conquistare dei seggi vedrebbe per la prima volta l'ingresso in Parlamento. Suo nipote Kostas Bakoyannis, figlio di Dora, e' il nuovo sindaco della capitale.

L'indebolimento del partito si manifesta nelle elezioni europee di maggio, quando ha ricevuto solo il 4,87 per cento dei voti e scivolato al quinto posto tra i partiti greci. L'ex presidente del Consiglio di Stato Panagiotis Pikrammenos, che nel 2012 è stato brevemente primo ministro ad interim nel picco della crisi economica, sarà vice primo ministro. Le uniche due donne del nuovo governo ellenico sono Niki Kerameus alla Pubblica Istruzione e Lina Mendoni alla Cultura. La lista dei ministri è stata annunciata dal nuovo portavoce del governo, Stelios Petsas. Uscito vincitore dalle elezioni di ieri, Mitsotakis ha prestato oggi giuramento.

Tsipras ha detto che spera che il ritorno di New Democracy al governo "non porterà alla vendetta ... in particolare verso i risultati significativi per la protezione della maggioranza sociale e dei lavoratori".

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