Pubblicato: Mar, Giugno 11, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Mercatone Uno. Di Maio : " Sbloccherò la Cig "

Mercatone Uno. Di Maio :

"Deve sbloccare la cassa integrazione e dare un futuro certo ai lavoratori rimasti senza stipendio", ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, appresa la notizia della decisione del Tribunale di Bologna. "2207520000.1559842773./2291735907529609/?type=3&theater" target="_blank">un post su Facebook, in cui il leader del M5s ha precisato che "la cassa integrazione non dura in eterno e che è necessario trovare un investitore per Mercatone Uno che possa avviare la cosiddetta reindustrializzazione". "Il Tribunale di Bologna ha accolto l'istanza dei commissari del gruppo Mercatone Uno in amministrazione straordinaria - hanno scritto i tre commissari stessi, Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari - e disposto la revoca dei provvedimenti di cessazione dell'esercizio dell'impresa, subordinandone l'efficacia al rilascio da parte del ministero dello Sviluppo economico della proroga del programma di liquidazione dell'azienda". Il primo è quello relativo al Tribunale di Bologna che accogliendo l'istanza di retrocessione sul procedimento di fallimento permetterebbe l'attivazione della cassa integrazione dando quindi strumenti per poter gestire questa fase.

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"La storia di Mercatone Uno - spiega - è scandalosa: 1.800 lavoratori lasciati in strada da un giorno all'altro". "Ora viviamo nel limbo, senza ammortizzatori sociali e senza sapere che morte faremo". Oggi le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, congiuntamente alle federazioni di categoria, Filcams, Fisascat, Uiltucs, assieme a una delegazione di lavoratori e lavoratrici degli stabilimenti di Civitanova, Monsano e Pesaro, hanno incontrato il governatore Luca Ceriscoli, e l'assessore al Lavoro Loretta Bravi, al fine di approfondire in modo congiunto la vertenza e per definire il proseguo del percorso da intraprendere. "Ci risulta. Abbiamo anche avuto comunicazione del curatore che le sedi sono abbandonate e lui non ha neanche le disponibilita' per pagare la guardiania.". "Dalla Regione ci aspettiamo che prenda in carico la nostra situazione a prescindere dal discorso nazionale, attivando ogni mezzo possibile per consentire il nostro reinserimento nel mondo del lavoro", ha dichiarato Giovanni, uno dei lavoratori del punto vendita di Arzano Napoli, citato da Fanpage.

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