Pubblicato: Ven, Giugno 07, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Di Maio a vertici Whirpool: rispetto

Di Maio a vertici Whirpool: rispetto

Le stesse fonti riferiscono che il Leader pentastellato avrebbe ribadito la linea dura, promettendo battaglia: "Non si prende in giro lo stato italiano". Secondo fonti sindacali presenti all'incontro, Di Maio ha chiarito che "lo Stato si farà rispettare", anche perché "si sono firmati accordi ben precisi", e i vertici Whirlpool stanno "creando un precedente gravissimo". Ad assicurare una resistenza no limits sono i circa 300 operai del sito di Napoli della Whirlpool, partiti stamattina con 8 pullman, che la multinazionale americana del bianco ha annunciato di voler cedere nei giorni scorsi. "Gli abbiamo chiesto se c'è anche quella di non vendere Napoli, ma non sono in grado di dare una risposta e chiedono di vederci la prossima settimana". Ad "oggi una soluzione non l'abbiamo".

Whirlpool, assemblea dei lavoratori: "Napoli non si tocca" Galleria fotografica "Chiudere Whirlpool Napoli non significa soltanto mandare a casa 430 famiglie e negare il futuro a 1000 famiglie dell'indotto, ma soprattutto vuol dire mettere un discussione un presidio di legalità".

"Se tutti ci mettono del loro possiamo arrivare ad una soluzione positiva", spiegano da Whirlpool Italia.

Di Maio conclude: "Ci faremo rispettare e fra 7 giorni al massimo mi aspetto sul tavolo una soluzione da parte loro". Oggi vi è stato l'incontro tra i vertici e i rappresentanti dei sindacati.

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"Per noi la lotta continua e con i lavoratori, domani, decideremo le ulteriori e necessarie iniziative di sostegno alla vertenza".

La chiusura di Whirlpool Napoli, dichiara Mario Melchionna, comporterebbe inevitabilmente la chiusura di queste aziende con la perdita di 250/300 posti di lavoro anche in provincia di Avellino aggravando ulteriormente l'impatto sociale di questo territorio, già martoriato ed a rischio spopolamento.

Nata a Taranto il 13 dicembre 1993.

Giornalista da sempre, ho iniziato a Napoli per poi emigrare a Roma, dove ho lavorato nella carta stampata, in tv a Mediaset e sul web a Sherpa-Tv (web tv di area Pd) oltre ad aver svolto negli ultimi anni capitolini ruoli di capo ufficio stampa in diverse istituzioni. Si occupa di produzione news e Medio Oriente.

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