Pubblicato: Mar, Giugno 04, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Conte, ultimatum al governo: la piccata reazione di Salvini

Conte, ultimatum al governo: la piccata reazione di Salvini

"Abbiamo svolto un lavoro di squadra incredibile con i vicepresidenti, tutti i miei ministri, sottosegretari".

Tutto questo dopo che Conte aveva comunque ribadito che "non c'è stallo nell'azione di governo", nonostante le fibrillazioni seguite al voto europeo. Il suo incarico, ha ricordato Conte, è sempre stato di una "terza figura investiva del compito di garanzia di attuazione del contratto e di operare la necessaria sintesi politica". Se Conte, come ha affermato stasera, non ha intenzione di vivacchiare ulteriormente, gli elementi per prendere una decisione ce li ha già tutti sul tavolo: il governo è infatti bloccato ormai da mesi, e le divisioni nella maggioranza stanno paralizzando anche il Parlamento, in queste ore su due provvedimenti che il premier stesso ha definito cruciali per il futuro del Paese: il decreto crescita e lo sblocca-cantieri. Anche in merito al secondo aspetto, Conte dice di averlo "affrontato con relativa tranquillità e mi sono determinato ad accettare l'incarico perché seppur privo di una mia forza politica di sostegno ho ritenuto di poter attingere la mia legittimazione direttamente dall'art 95 della costituzione".

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto a Giuseppe Conte con un tweet sul suo profilo senza nemmeno accennare alle critiche mosse dal premier nei suoi confronti. "La fedeltà alla Repubblica è sempre stata il mio faro". "Tempo da perdere in polemiche non ne abbiamo".

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L'esperienza di governo di Giuseppe Conte potrebbe finire a poco più di un anno di distanza dal suo giuramento al Colle? Giuseppe Conte ha quindi riconosciuto il grande successo ottenuto dalla Lega alle elezioni europee, e lo smacco subito dal Movimento 5 Stelle che non ha ottenuto risultati all'altezza delle aspettative. Ma questa è una falsità.

Con Matteo Salvini deciso a usare la forza del suo 34% e Luigi Di Maio, ancora frenato dall'elaborazione della sconfitta, il premier chiede coesione e lealtà- "Leale collaborazione significa che ciascun ministro si concentra sul proprio senza prevaricare - ha bacchettato Conte - Leale collaborazione significa che se si hanno questioni politiche da sollevare non si lanciano segnali ambigui sui giornali, ma se ne parla innanzitutto con il presidente del Consiglio". Questo clima da "eccitazione elettorale, è un clima che non giova all'azione di governo". Se indugiamo sulle freddure a mezzo social e le veline a mezzo stampa non possiamo lavorare.

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