Pubblicato: Lun, Giugno 03, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

E’ tornato negativo il Pil, secondo la stima dell’Istat

E’ tornato negativo il Pil, secondo la stima dell’Istat

La variazione acquisita per il 2019 risulta nulla, contro il +0,1% stimato nella precedente lettura.

Il Pil tendenziale nel primo trimestre del 2019 è tornato negativo (-0,1%) come non accadeva dal quarto trimestre del 2013.

Il PCE price index, una misura dell'inflazione, è atteso in rallentamento allo 0,4% rispetto all'1,5% precedente, mentre l'indice PCE core dovrebbe registrare un +1,0% rispetto al +1,80% della lettura precedente.

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Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna registrano aumenti, con una crescita dello 0,2% dei consumi finali nazionali e dello 0,6% degli investimenti fissi lordi. Allo stesso tempo, però, è calato dello 0,1% su base annua.

"L'ampio contributo positivo della domanda estera netta riflette il marcato calo delle importazioni, a fronte di un limitato incremento delle esportazioni", commenta Istat. "Si registrano andamenti congiunturali positivi per il valore aggiunto dell'agricoltura e dell'industria, cresciute rispettivamente del 2,9% e dello 0,9%, mentre il valore aggiunto dei servizi è diminuito dello 0,2%". Le stime rilasciate lo scorso 30 Aprile, infatti, parlavano di una crescita che risultava allo 0,1%. Ma secondo il capo economista del Tesoro, Riccardo Barbieri, interpellato proprio a margine dell'assemblea di Bankitalia, la revisione al ribasso del Pil nei primi tre mesi dell'anno potrebbe preludere a un lieve miglioramento nel secondo semestre. La correzione determina una revisione anche della previsione del Pil su base annua: non più una crescita (seppur leggera), ma una vera e propria contrazione, un -0,1% che - se confermato - sarebbe molto difficile da digerire.

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