Pubblicato: Gio, Mag 30, 2019
Medicina | Di Gottardo Magnano

Tatuaggi, ritirati due nuovi inchiostri per "rischio cancro"


Il ministero della Salute, dopo analoghi provvedimenti nei mesi scorsi, ha bloccato, vietandone la vendita e obbligando al ritiro dal commercio, altri due pigmenti, provenienti dagli Usa, ma distribuiti da aziende italiane. Il Ministero della Salute aveva prontamente provveduto al loro ritiro dal mercato e al divieto della vendita e dell'utilizzo. A rischio anisidina anche i colori "Dubai Gold" (anisidina 18 mg/kg e toluidinain 8 mg/kg); "Blue Iris" (livelli oltre i limiti di cromo e nichel); "Ining Red Light" (anisidina 70 mg/kg); "Banana Cream" (anisidina 87 mg/kg); "Lining Green" (112 mg/kg). A Maggio 2019 alla lista si aggiungo un rosso e un rosa statunitensi.

Il primo è il Rose Satin della ditta Eternal Ink, boccetta da 30 ml, con lotto in scadenza il 27/07/2020.

Come riportato da TgCom24, "l'Italia è all'avanguardia rispetto agli altri Paesi Europei nel settore del monitoraggio e controllo dei pigmenti per tatuaggi". I consumatori che nelle prossime settimane sono intenzionati proprio a tatuarsi qualcosa sulla propria pelle, sono pregati di prestare dunque di porre particolare attenzione ai prodotti che saranno utilizzati dal professionista prescelto.

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All'inizio dell'anno erano stati banditi e vietati ben nove inchiostri per tatuaggi, rei di contenere sostanze cancerogene. Alla fine dell'inchiesta determinate sostanze contenute in questi colori erano state giudicate cancerogene, perché violavano le direttive comunitarie in materia. Altre sostanze non conformi trovate all'interno dei pigmenti sono gli idrocarburi policiclici aromatici.

E' allerta sui tatuaggi dopo che il Ministero della Salute ha ritirato dal mercato alcuni pigmenti che venivano importati in Italia dagli Stati Uniti per rischio chimico cancerogeno.

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