Pubblicato: Mer, Mag 22, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Juventus, Allegri dopo l'addio: "Sceglieranno un grande allenatore"

Juventus, Allegri dopo l'addio:

- Dopo l'addio a Massimiliano Allegri, i bianconeri continuano a dare la caccia al nuovo tecnico. Anche se il tecnico si commuove più volte durante il discorso. A Florentino Perez, l'uomo che un tempo lo preferì a Zidane per poi pentirsene pochi mesi dopo, il non facile compito di trovare una soluzione. "Alcune riflessioni condivise ci hanno portato a prendere questa decisione". Se resto? Adesso dobbiamo andare in Champions", ha ribadito "intanto io sono legatissimo all'Atalanta e al presidente. L'altra verità, fondamentale, è che la Juve sia ritornata a programmare, e che in futuro, sia esso più o meno roseo, non ci sarà più bisogno di shock istintivi e rischiosi.

Regna l'incertezza in casa Juventus, sul futuro, con la scelta del prossimo allenatore che sarà fondamentale per capire i progetti bianconeri. Quest'anno abbiamo vinto campionato e Supercoppa.

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"Sono stati cinque anni d'amore meravigliosi - afferma con commozione Allegri - cinque anni per me sono tanti". Un paio di settimane fa si era parlato a lungo di Antonio Conte ma l'ex tecnico della Juventus sembra ormai pronto a sbarcare a Milano. Di seguito riportate le sue dichiarazioni. E sebbene Solskjær sia forte della conferma per la prossima stagione, non è detto che anche lo United non possa cambiare idea. Il portoghese, uscendo dal campo, aveva fatto un gesto inequivocabile, che in qualche modo gettava anche la croce su Allegri: "Ce la siamo fatti sotto.". Il presidente regala poi ad Allegri una maglietta con il numero "5" e la scritta "History Alone" (solo nella storia).

L'Atalanta va in gol sempre e comunque: miglior attacco della A, i bergamaschi sono arrivati alla clamorosa cifra di 73 reti in campionato e 100 stagionali. "Lascio una società solida, con gruppo di giocatori straordinari", prosegue un commosso Allegri. "Oltre a Nedved e Paratici che erano dei ragazzi al mio arrivo e ora sono dei dirigenti importanti". Vediamo cosa succede... ripeto, non so ancora bene cosa farò. "Starà a noi a far vedere chi siamo", ha aggiunto lo svizzero naturalizzato albanese. "Dopo il 15 luglio magari comincia a venirmi voglia, ma dipende da quello che succederà in giro".

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