Pubblicato: Sab, Mag 18, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Inter, ora è ufficiale: fuori dal settlement agreement per il FPF

Inter, ora è ufficiale: fuori dal settlement agreement per il FPF

Il fair play finanziario resta, doveroso specificarlo, ma si tratta semplicemente di quello valido per tutte le squadre che partecipano alle competizioni europee: questo significa niente più restrizioni in lista UEFA per Champions League ed Europa League, ma non solo.

Per l'Inter, dunque, una bellissima notizia prima dell'inizio della prossima stagione.

La notizia era attesa, ma riceverla ufficialmente farà piacere, sia al club che ai tifosi: l'Inter è definitivamente fuori dal Settlement Agreement imposto dall'Uefa nel maggio del 2015 per violazioni del Financial Fair Play.

"Questo dimostra la solidità della società, la crescita del Club e il rafforzamento della sua posizione finanziaria nel corso degli ultimi anni, supportata da un approccio che è stato di totale adempimento alle regole imposte". Ad annunciarlo è stata la stessa federcalcio europea, con un comunicato in cui spiega che la società nerazzurra è stata considerata conforme "all'obiettivo generale degli accordi" siglati nel maggio 2015.

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Così la nota dell'Uefa: "La camera investigativa del Club Financial Control Body della Uefa ha rilasciato oggi un aggiornamento sullo stato di monitoraggio del Settlement Agreement sottoscritto da 4 club che hanno raggiunto la fine del loro percorso". " Di conseguenza, ora hanno tutti abbandonato il regime di insediamento".

Avendo chiuso gli ultimi due bilanci in pareggio, l'Inter potrebbe caricare maggiori spese fino al limite dei 30 milioni di euro; ciononostante, il club potrebbe pensare ad effettuare comunque delle plusvalenze entro giugno pur non essendo obbligata, per alleggerire l'eventuale passivo.

La camera d'inchiesta del CFCB ha deciso di deferire il caso del Trabzonspor all'Adjudicatory Chamber in quanto il club ha violato il suo accordo transattivo firmato nel maggio 2016.

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