Pubblicato: Ven, Mag 17, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Reddito di cittadinanza "Oltre 19mila domande nelle Marche" Record nell'Anconetano

Reddito di cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza ha riscosso successo nei cittadini, tanto che fino ad ora sono arrivate più di un milione di domande.

Discorso differente per coloro che - avendo fatto domanda a marzo - hanno già ricevuto la carta del reddito di cittadinanza e ne stanno già spendendo la prima mensilità; per questi, infatti, l'Inps ha fatto finalmente chiarezza su quando è prevista la seconda ricarica sulla prepagata. "Così si valuterà l'impatto in termini di comportamento sul mercato del lavoro, salute e relazioni sociali". Insomma: poveri, ma non abbastanza per ottenere il sussidio. Alcune pratiche sono state congelate anche solo per un email o un numero di telefono errato: i centri di assistenza fiscale tuttavia non dispongono di canali telematici tramite cui comunicare all'Inps integrazioni di questo tipo. Non tutti ovviamente, ma soltanto quelli relativi al reddito Isee e alla residenza. Ma come? Nessuno lo sa.

"Soltanto uno su quattro dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà avviato al lavoro". Al momento non ci sono ancora i moduli per farlo, anche se in realtà servirà un ulteriore passaggio per inaugurare un nuovo portale dedicato proprio a chi rinuncia, o magari una nuova pagina sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza e quindi dovrà compilare nuovi moduli, per un'operazione che andrà probabilmente avanti per mesi. E suggeriscono analisi frettolose.

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Invece il Presidente dell'Inps Pasquale Tridico ha annunciato la svolta che per molti italiani costituirà una boccata di ossigeno. Interverremo direttamente nei luoghi in cui si trovano. Di questo se ne è parlato nel corso della puntata nel corso della quale hanno parlato Alessandra Viero e Pilar Garcia de la Granja, i quali hanno condotto in un viaggio che ha coinvolto persone comuni ma anche tanti esperti.

Oltre ai respinti, si fanno sempre più largo i delusi e i pentiti. La Campania è la regione che ha fatto registrare il maggior numero di richieste, 172.175, seguita dalla Sicilia, con 161.383 domande. Un senso della dignità che ha finora spinto il 10% dei destinatari di una cifra irrisoria, come i 40 euro, a rifiutarla. Il grosso della platea nazionale conquisterà tra i 300 e i 500 euro al mese.

Meno della metà dei 780 euro indicati come obiettivo e meno dei 305 euro che rappresentano oggi il valore medio del reddito d'inclusione. Il gioco, per loro, non varrebbe la candela.

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