Pubblicato: Ven, Mag 17, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Migranti Sea Watch3, Salvini: "Non sono soccorritori ma scafisti"

Migranti Sea Watch3, Salvini:

"Erano prima in acque libiche e poi in acque maltesi, ma mettendo a rischio la vita degli immigrati a bordo vogliono a tutti i costi arrivare in Italia". In realtà, come è noto da tempo, i porti italiani sono aperti, e navi che soccorrono migranti sono state più volte accolte nei porti italiani anche nelle ultime settimane. "Per i trafficanti di esseri umani i porti italiani sono e rimangono chiusi", ha poi dichiarato il capo del Viminale. La nave intanto è al limite delle acque territoriali italiane. "Le condizioni meteo sono cattive", ha detto all'Ansa il comandante Arturo Centore. E replica a Salvini: "Non siamo scafisti, siamo un equipaggio di volontari".

Sea Watch sfida ancora una volta il Viminale. È quindi un caso simile, tra i tanti altri, a quello di inizio 2019 che riguardò i 47 migranti a bordo, anche allora, della Sea Watch 3. "Siamo a 15 miglia da Lampedusa, a bordo abbiamo 65 persone, alcune disidratate, e alcuni bambini piccoli".

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Ieri la Sea Watch è stata avvicinata da una motovedetta libica che ha intimato al comandante di allontanarsi dall'area. "Trovare un porto sicuro non è certo un compito delle navi, ma un obbligo delle autorità", ha spiegato Linardi.

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