Pubblicato: Dom, Mag 12, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Milan, Gattuso: "Non porto rancore a nessuno, conta solo la squadra"

Milan, Gattuso:

Io non ho bisogno di essere sempre accarezzato, non mi piacciono le carezze.

Fiorentina-Milan è l'ennesimo crocevia decisivo della stagione rossonera, da dentro o fuori per la corsa alla Champions League. "Abbiamo giocato male a Parma e altre partite, non quella contro il Toro". "Biglia è convocato, ma non è a disposizione. Calhanoglu si è allenato ed è a disposizione". Se avessi avuto anche solo il presentimento, avrei fatto un passo indietro. Nessuno regala nulla, noi dobbiamo pensare solo a noi. "La Fiorentina è una squadra che ti può creare sempre pericoli". Mi spiace che per tutta la settimana si sia parlato più di quello successo con lui che della vittoria contro il Bologna ma ce la siamo cercata.

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"Domani vedrete chi scelgo". Piatek? Non c'è nessun problema. Montella? Ho grande rispetto per il suo lavoro, non ho niente da dirgli. L'importante è vincere le partite.

"Ho 41 anni, ancora 15-16 anni li voglio dedicare a questo lavoro, devo migliorare su tanti aspetti, mi piace farlo ma ora pensiamo a queste due partite, ci stiamo giocando tanto, è un onore stare in questa società, mi ha fatto diventare un uomo e un allenatore e le devo tanto". C'è ancora un quarto posto da poter raggiungere. "Il difetto più grande è stato non aver trovato cose diverse quando eravamo in difficoltà". Ci saranno sfide non facili, ma per le quali so che tutto il club sta lavorando con impegno per conseguire il massimo risultato possibile. Nei momenti in cui dovevamo dare un'accelerata non ci siamo fatti trovare pronti.

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