Pubblicato: Mer, Aprile 24, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Addio Mino Favini, il saggio talent scout che ha fatto grande l’Atalanta

Addio Mino Favini, il saggio talent scout che ha fatto grande l’Atalanta

A 83 anni è scomparso Mino Favini, prima giocatore della Dea dal 1960 al 1962 e successivamente responsabile del settore giovanile della squadra bergamasca per 20 anni.

L'Atalanta e tutti gli sportivi che amano i colori nerazzurri e il calcio giovanile sono in lutto.

Sotto la sua supervisione il settore giovanile dell'Atalanta ha sfornato talenti come Montolivo, Inzaghi, Zaza, Gabbiadini, Tacchinardi, Bonaventura e tanti altri che hanno raggiunto la Serie A e la Nazionale Italiana.

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Mino Favini non c'è più. I principali risultati arrivano con il Como, dove diventa responsabile dell'intero settore giovanile. "Oggi, nel giorno del mio compleanno, ho ricevuto le chiamate di Antonio e Luca Percassi: li ho sentiti volentieri, mi ha fatto piacere" aveva raccontato, non nascondendo l'emozione, in un'intervista di 3 anni fa.

Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta partecipano commossi al dolore dei familiari per la scomparsa di Mino Favini. Sotto la guida del "Mago di Meda", così era soprannominato Favini, il vivaio nerazzurro cresce ulteriormente tanto da diventare uno dei più importanti a livello europeo.Innumerevoli i giocatori cresciuti e lanciati sul palcoscenico della Serie A sotto la sua gestione. È morto all'età di 83 Mino Favini, ex giocatore e, soprattutto, ex talent scout dell'Atalanta - prima ancora del Como -, un uomo che ha dedicato la propria vita alla scoperta dei giovani talenti e che, con il suo lavoro, ha contribuito a rendere il vivaio atalantino uno dei più floridi d'Italia e d'Europa.

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