Pubblicato: Mar, Aprile 16, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Benedetto XVI: "La pedofilia nasce da rivoluzione sessuale del '68"

Benedetto XVI:

"Il collasso spirituale è cominciato nel '68". Diciotto pagine dense che si sono proposte come vere e proprie conclusioni morali e filosofiche rispetto al convegno convocato in Vaticano da Papa Francesco a inizio 2019. Il Papa denuncia poi i "club omosessuali" all'interno dei seminari. Le volte che le persone sono andate da lui a dire, 'la prego ci faccia una dichiarazione su questo, su quest'altrò, so che lui ha risposto, 'c'è il Papa, c'è luì: "per Benedetto sarebbe la sofferenza più grande sentirlo in contrapposizione con Francesco" dice il, prefetto della Congregazione delle cause dei santi ed ex sostituto alla Segreteria di stato.

Il fatto che l'attuale pontefice sia stato citato soltanto alla fine della lettera, nella rituale formula di saluto, già lasciava presagire che qualcosa, in realtà, non tornava nelle modalità di diffusione della lettera.

Il testo è un pugno nello stomaco.

Ratzinger certamente ricorda ancora quando nel settembre del 2011 il gruppo di associazioni delle vittime dei preti pedofili Snap (Survivors network of those abused by priests) e il Centro per i diritti costituzionali (Center for Constitutional Rights) depositarono presso la Corte penale internazionale dell'Aia un ricorso in cui accusavano Benedetto XVI, il segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore cardinale Angelo Sodano e il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, cardinale William Levada, di crimini contro l'umanità per la presunta copertura dei reati commessi da sacerdoti contro i minori.

Se non bastavano l'adunata di Verona, misogina e patriarcale, e i tentativi oscurantisti contro il diritto di famiglia del leghista Pillon, ecco un pamphlet del papa emerito, che intende mettere all'indice la 'rivoluzione sessuale' coeva del '68. Ora si fa risentire con 18 pagine di "appunti", pubblicati sul mensile tedesco Klerusblatt per parlare del colasso morale che colpi la chiesa dal 1968, che fece sì che la pedofilia fosse "diagnosticata come permessa e conveniente".

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Il Papa Emerito chiarisce poi che "indipendentemente da questo sviluppo, nello stesso periodo si è verificato un collasso della teologia morale cattolica che reso inerme la Chiesa di fronte a quei processi nella società". Ma da lì spazia sugli Stati Uniti e abbraccia in una visione pessimistica, quasi apocalittica, l'intero Occidente. "Ci sono invece personaggi come Scalfari che sono ignoranti di teologia e parlano". La crisi, a quel punto, aveva raggiunto "forme drammatiche".

Accenna al fatto che in alcuni seminari, addirittura "studenti sorpresi a leggere i miei libri venivano ritenuti non idonei al sacerdozio". Quindi, dopo avere informato i vertici della Santa Sede. Il Papa emerito rivaluta lo sforzo compiuto da Giovanni Paolo II per arginare quella che ha ritenuto una deriva pericolosa.

I legionari sono stati una sorta di "armata delle tenebre" il cui principale impegno era quello di contrastare, in ogni modo, il diffondersi della teologia della liberazione in America Latina e i settori del cattolicesimo progressista nel mondo, con grossi finanziatori all'estero e protezioni importanti fra le mura vaticane.

E probabilmente promettono di dividere il mondo cattolico, e non solo, prefigurando nuovi spartiacque.

Come questo: