Pubblicato: Gio, Marzo 14, 2019
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Bettarini jr, il suo accoltellatore ottiene i domiciliari: "Ha vita difficile"

Bettarini jr, il suo accoltellatore ottiene i domiciliari:

A distanza di pochi mesi, però, con rabbia e amarezza il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini ha comunicato sui social che il colpevole è stato già scarcerato per ordine del Tribunale di Milano. Il gip ha deciso di concedergli i domiciliari riconoscendo la "difficile vita" trascorsa dall'uomo, tossicodipendente dall'adolescenza, e mettendo in evidenza la "funzione rieducativa" della pena.

Anche un "percorso di giustizia riparativa che si concretizzerebbe in un contatto" con lo stesso Bettarini. Io ho rifiutato perché mi ero promesso, dopo l'ultima sentenza, di non riparlare più di questa cosa. "Faccio questa storia perché sono inc.to e a quanto pare fare le Storie su Instagram è l'unico modo per arrivare alla gente". A me non me ne frega un caz*o e dico quello che penso. "E quel che penso è la giustizia italiana non esiste, è uno schifo, per chi sia figlio chi, figlio di qua, figlio di là, per tutti quanti, per tutti".

Preso da questo impeto furioso, Niccolò non si ferma solo a commentare la deludente sentenza, ma questo stato di nervosismo lo spinge a scagliarsi anche contro l'avvocato che lo ha assistito durante questa triste vicenda: "Soprattutto vorrei fare i complimenti al mio avvocato". "Complimenti al mio avvocato". Non lo faccio per pubblicità o per apparire, stronzate e ca*** varie, perché non me ne frega un c***. La signora Alessandra Calabrò voleva che a gennaio io andassi a parlare in un programma chiamato Porta a Porta a elogiarla del lavoro che ha fatto: bel lavoro ha fatto comunque, sì, sì.

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Subito dopo aver pubblicato questo sfogo, arriva anche il commento della mamma Simona Ventura che, postando una foto di lei con il figlio, scrive una frase esprime appoggio e affetto: "Sempre e per sempre accanto a te". Ma Bettarini Jr. non è d'accordo con la decisione del giudice e si è sfogato duramente su Instagram. E' uno schifo. Io mi ero esposto dicendo che la giustizia era stata giusta con me e che ero stato fortunato, ma non è così.

Io non studio giurisprudenza e mai la studierò, probabilmente rimarrò ignorante a vita.

La notizia ha immediatamente suscitato la reazione della vittima. Però, a casa mia dopo una sentenza per tentato omicidio, dopo un mese dalla sentenza li scarcero tutti con permesso di lavoro ai domiciliari, qualcosa non quadra.

Come questo: