Pubblicato: Mer, Marzo 13, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Morte Astori, indagini chiuse: due medici (uno sardo) accusati di omicidio colposo

Morte Astori, indagini chiuse: due medici (uno sardo) accusati di omicidio colposo

La procura di Firenze ha chiuso le indagini sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, avvenuta il 4 marzo 2018 prima del match con l'Udinese, che vedono indagati per omicidio colposo i medici Francesco Stagno, come direttore sanitario dell'Istituto di medicina dello sport di Cagliari, e Giorgio Galanti, quale direttore sanitario del Centro di riferimento di medicina dello sport dell'Aouc di Firenze Careggi. Secondo quanto appreso, Francesco Stagno ha chiesto, tramite il suo difensore, di essere interrogato dal pm di Firenze.

La morte improvvisa del calciatore sarebbe stata originata da una "cardiomiopatia aritmogena diventricolare" tale da determinare il decesso improvviso di Astori. Nella camera di albergo di Udine, dove il capitano viola fu trovato morto, l'arresto cardiaco avvenne per "tachicardia ventricolare esitata in fibrillazione ventricolare". Ossia, aritmie comparse nell'esame sotto sforzo ma non adeguatamente tenute in considerazione. Stagno e Galanti sono anche accusati di aver omesso di sottoporre Astori ad altri accertamenti diagnostici più approfonditi sull'origine e sulla cause delle extrasistole, al fine di escludere una 'cardiopatia organica' o una 'sindrome aritmogena'.

More news: Napoli, la prima volta di Fabián: "Ma al ritorno sarà complicato"

Sono loro secondo i magistrati ad aver certificato l'idoneità all'attività agonistica negli anni compresi tra il 2014 e il 2017 nonostante accertamenti clinici avessero evidenziato extrasistoli ventricolari emerse (e non segnalate a referto) nel corso delle prove da sforzo a cui era stato sottoposto il giocatore. A Galanti si contestano due certificati nel 2016 e 2017 con le stesse gravi mancanze.

Per la procura, se la patologia fosse stata diagnosticata mentre si trovava in una fase iniziale, avrebbe consentito di interrompere l'attività agonistica di Astori e tramite la prescrizione di farmaci di rallentare la malattia e dunque prevenire l'insorgenza di "aritmie ventricolari maligne". Presenti anche presidente della Figc Gabriele Gravina, i proprietari del club viola Diego e Andrea Della Valle, tutta la squadra, lo staff tecnico e i dirigenti, e ancora gli ex compagni Badelj e Pasqual, il Milan, rappresentato da Daniele Massaro ("Ho apprezzato le sue qualità e cosa ha rappresentato"), una delegazione del Cagliari, il sindaco di Firenze Dario Nardella ("Davide era esemplare in campo e fuori"), il presidente del Consiglio regionale toscano Eugenio Giani.

Come questo: