Pubblicato: Dom, Marzo 10, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

La Bce conferma i medesimi tassi per tutto il 2019

La Bce conferma i medesimi tassi per tutto il 2019

Ribassate le stime di crescita: nel 2019 Pil a +1,1% da 1,7% di dicembre e da +1,7% a +1,6% per 2020. I nuovi dati mostrano una crescita dell'1,1% quest'anno, dell'1,6 % nel 2020 e dell'1,5% nel 2021.

Una nuova serie di operazioni trimestrali mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO-III) sarà lanciata, a partire da settembre 2019 e terminerà nel marzo 2021. "Queste nuove operazioni - sottolinea la Bce - contribuiranno a garantire prestiti bancari a condizioni favorevoli e la regolare trasmissione della politica monetaria".

Scossone dell'euro sui mercati dopo la decisione della Bce he prelude a un taglio delle stime macroeconomiche, oltre al lancio di un nuovo Tltro per le banche a condizioni meno vantaggiose. Anche i mutui, nello specifico quelli a tasso variabile, hanno guardato con interesse alla conferenza stampa di Draghi.

Sul Corriere della Sera Fabrizio Massaro approfondisce le motivazioni secondo cui per la Bce non sarebbe arrivato ancora il momento di alzare i tassi: Italia, Germania e l'incertezza per la Brexit peserebbero sul rallentamento dell'economia della zona euro, a cui si sommerebbero i rischi geopolitici dello scontro commerciale Cina-Usa.

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Non è tutto, perché la Bce ha esteso - nel suo comunicato dopo la riunione del Consiglio direttivo - l'orizzonte fissato per l'attuale politica dei tassi zero: resteranno agli attuali livelli fino a fine 2019. Gli attuali Tltro sono biennali e le controparti potranno prendere a prestito fino al 30% dello stock di prestiti idonei alla data del 28 febbraio 2019, a un tasso che sarà indicizzato al tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento per tutta la durata dell'operazione.

Il Consiglio direttivo ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0%, allo 0,25% e al -0,40%. Lo ha annunciato il presidente Mario Draghi.

FMI LODA BCE - "La Bce ha fatto i passi appropriati per mantenere forti condizioni monetarie accomodanti, necessarie fino a quando l'inflazione convergerà con decisione verso il target dell'Eurotower, pari al 2% nel medio termine". "C'è un calo della fiducia che si riflette nei vari settori e nei vari paesi", come il comparto automobilistico tedesco, ma pure "altri fattori" e "uno dei questi è certamente l'Italia".

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