Pubblicato: Ven, Marzo 08, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Bankitalia, Visco a Di Maio: nessun dubbio su ruolo istituto

Bankitalia, Visco a Di Maio: nessun dubbio su ruolo istituto

Durante un evento, a Milano presso lo Spencer Stuart Board Forum, è intervenuto il governatore di Banca d'Italia, Visco, che è si tolto qualche sassolino dalla scarpa pronunciandosi sulle riserve auree e sull'oro. "In Bankitalia si fa il massimo per il bene della comunità". Messa a punto dopo la crisi finanziaria globale per fare da scudo ai contribuenti nel casi dei salvataggi bancari più costosi, la normativa sul bail in prevede che i costi del salvataggio siano sostenuti dagli azionisti e in seconda battuta dagli obbligazionisti subordinati e potenzialmente dai correntisti con crediti superiori ai 100mila euro.

"Il resto sono riserve valutarie e altre attività come i titoli di Stato comprati nel 'Qe' per contrastare i rischi di deflazione che sono stati fortissimi e sono stati vinti", ha aggiunto. Con tali dichiarazioni il governatore di Banca d'Italia ha risposto a quanto proposto da alcuni esponenti della Lega, fra cui Claudio Borghi, sostenitori dell'idea secondo cui le riserve auree siano pubbliche.

L'oro, così come le riserve auree, sono una piccola parte del bilancio (circa il 10%), ossia fanno parte degli attivi di Banca d'Italia quindi non possono essere usate per i finanziamenti monetari del Tesoro. "Questo è pacifico" ha spiegato. Punto. E non è di proprietà di alcune banche private.

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Ha affermato con forza che la Banca centrale italiana ha natura pubblica, non appartiene a privanti, pertanto anche i suoi dipendenti svolgono un servizio di ordine pubblico e si adopera per la comunità.

"La difficoltà non è la vigilanza" delle banche", "ma la gestione delle crisi che è diventata quasi impossibile" a causa degli "strumenti" a disposizione.

Conclude sostenendo che sono stati fatti dei passi in avanti nelle governance bancarie. "A me pare che la ricerca nel settore pubblico vada migliorata, ma le risorse impiegate non sono molto diverse da altri paesi Ue".

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