Pubblicato: Gio, Marzo 07, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Salvini posta su Fb foto manifestante, insultata

Salvini posta su Fb foto manifestante, insultata

"Meglio buonista e put. che fascista e salviniana" è scritto sul cartello esposto dalla manifestante, foto che ha fatto bella mostra sul profilo Facebook di Matteo Salvini ed ha incassato circa 25 mila commenti.

Giulia, infatti, è la stessa ragazza che poco più di un anno fa - a una manifestazione antirazzista milanese, che si era tenuta poco dopo i tragici fatti di Macerata - aveva un cartello che recitava 'migranti non lasciateci soli con i fascisti'. Nella massa, però, arrivano anche i commenti di chi difende la ragazza, e spiega che quel cartello si riferisce a un'offesa che proprio i sostenitori leghisti hanno spesso usato nei confronti di chi manifesta opinioni contrarie al ministro dell'Interno. Si tratta della sfilata carnevalesca più politica d'Europa, e che fa della satira il suo marchio distintivo.

Matteo Salvini ha pubblicati la sua fotografia sulla propria pagina Facebook, ricorrendo al solito ammiccamento nei confronti dei suoi followers e scatenando schiere dei suoi seguaci che hanno ricoperto di insulti indicibili e monacce di violenze fisiche una giovane donna.

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La ragazza era a bordo del carro de I Santelli, motivo per il quale il loro portavoce, Luca Paladini, ha preso le difese della donna: "Giulia era sul nostro carro sabato". Questa mattina quello che di mestiere fa il Ministro degli Interni, che conosce bene cosa ha fatto passare a Giulia, decide di rimandare i suoi sicari in missione. E' una cosa inaudita. Ma questo dimostra quanto il politico della Lega abbia carpito l'attenzione anche a livello europeo. nella fattispecie il Ministro di cartapesta raffigurato con un seno femminile da nutrimento a due "cattivi" gemelli mentre sostiene due bandierine dell'Italia su cui c'è scritto "Brutta Italia". Siamo tutti con Giulia.

Quei "buonista" e "puttana" erano gli insulti che la ragazza aveva ricevuto dopo aver esibito un altro cartello contro il razzismo.

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