Pubblicato: Gio, Marzo 07, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Roma, Totti: "La squadra è con Di Francesco"

Roma, Totti:

Di Francesco lo conosci bene, quanto può pesare nella sua testa questo senso di incertezza? È giovane e può migliorare, io spero che diventi come uno dei più grandi del calcio mondiale, lo tuteleremo fino alla fine. Sarà una gara complicata, speriamo di essere forti, competitivi e cattivi. Il mister ha messo in campo la squadra migliore con giocatori che possono fare una grande partita.

Si aspettava la difesa a 3? Metteremo in campo tutto quello che abbiamo. Il mister ha ritenuto di mettere la squadra nelle migliori condizioni, è un 3-5-2 che può diventare un 4-4-2 o un 4-2-3-1, cambierà durante la partita come vorrà lui.

Ci si aspettavano gli stessi uomini della partita d'andata. Zaniolo non lo vediamo tanto in quella posizione... Oggi però è la partita di Roma: conta solo la Roma, come ha detto il mister alla vigilia. Oggi è una gara importante, decisiva, per noi, per la Roma, per la città. Gli daremo tutto il sostegno possibile, sperando che la squadra gli dia forza e continuità. Una battuta anche per la nuova vita da dirigente, avviata nell'estate 2017: "Si soffre di più in tribuna - l'ammissione di Totti - in campo mi esprimevo diversamente". Stai fermo, vorresti fare qualcosa ma non puoi. Ho capito perchè tutti voglio fare gli allenatori.

Hai protetto Di Francesco, è un bel modo di fare il tuo ruolo... Come riportato dall'edizione odierna del "Corriere dello Sport", Totti nella riunione tra dirigenti nel dopo-partita tra Lazio e Roma ha confermato la sua fiducia nell'attuale allenatore: sono i calciatori che dovranno prendersi maggiori responsabilità e portare fuori dai guai la squadra. "Lo difendo fino alla fine".

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Che rispondiamo a questi fischi? . Dicono tutto. È normale che quando perdi un derby così in testa passa qualunque cosa. Fa parte del gioco, penso che sia una partita difficile su cui siamo concentrati per fare del nostro meglio.

Difesa a 3... "Come vuole il mister". Ha preso questa decisione, la rispettiamo e speriamo sia giusta. Lui in campo risponde sempre molto bene con prestazioni positive, ma da qua a dire che è l'erede di Totti, Zidane o chissà chi altro mi sembra eccessivo. "Alcune volte l'espressione parla. Dobbiamo accantonarla, loro sono stati più bravi ma la Champions ora è molto più importante del derby". Come si gestisce il vantaggio? Abbiamo due risultati su tre. Dobbiamo fare la partita senza aspettare l'avversario, fare gol. È chiaro che gli acciacchi rimangano, ma abbiamo una gara così importante che il passato va cancellato.

Non servono, sono partite troppe importanti da giocare e belle.

Non servono, già esserci è motivo di soddisfazione per tutti i giocatori.

Come questo: