Pubblicato: Lun, Marzo 04, 2019
Economia | Di Almiro De Bernardi

Lavoro, Istat: tasso di disoccupazione stabile a gennaio (Report)

Lavoro, Istat: tasso di disoccupazione stabile a gennaio (Report)

Le dinamiche del mercato del lavoro sono trainate prevalentemente dalla componente maschile anche per quanto riguarda la disoccupazione e l'inattività.

Seppure il tasso di disoccupazione a gennaio è rimasto stabile al 10,5 per cento, tra i giovani il tasso sale invece di 0,3 punti percentuali rispetto a dicembre, al 33%. Si tratta della percentuale più bassa mai registrata da gennaio 2000. I dati del trimestre novembre 2018 - gennaio 2019 mostrano una occupazione in lieve calo rispetto ai tre mesi precedenti (-0,1%, pari a -19mila unità).

A trainare il lieve aumento dell'occupazione è la crescita dei dipendenti permanenti con 56.000 dipendenti fissi in più, mentre si osserva un calo dei dipendenti a termine (-16.000) e degli autonomi (-19.000).

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Cresce l'occupazione ma tra i giovani a gennaio la disoccupazione è risalita al 33%. In questo caso spicca il dato anagrafico: la crescita è "esclusivamente" tra gli ultracinquantenni (+250 mila). Al netto della componente demografica la variazione è positiva per tutte le classi di età tranne i 15-34enni.

Nel trimestre al lieve calo degli occupati si associa un aumento delle persone in cerca di occupazione (+1,3%, pari a +35mila) mentre diminuiscono gli inattivi (-0,4%, -53mila). Crescono soprattutto i dipendenti a termine (+126 mila) ma si registrano segnali positivi anche per i dipendenti permanenti (+29 mila) e gli indipendenti (+6 mila).

Sull'altro piatto della bilancia, quello della disoccupazione, l'Istat stima un aumento delle persone in cerca di occupazione dello 0,6% (+15 mila). "La crescita riguarda quasi esclusivamente gli uomini e le persone oltre i 35 anni". Nei dodici mesi, la crescita degli occupati si accompagna al calo dei disoccupati (-5,0%, pari a -144 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-1,0%, -129 mila).

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