Pubblicato: Ven, Marzo 01, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Netanyahu sarà incriminato, alla fine


Mandelblit, una volta considerato molto vicino a Netanyahu, sarà formalmente accusato di corruzione e frode in uno dei tre casi in cui è coinvolto e di violazione di fiducia negli altri due. "Queste inchieste sono un castello di carte destinato a crollare", reagisce il capo del governo, il primo nella Storia di Israele a rischiare di essere incriminato mentre è ancora in carica. Il Likud, il partito di Netanyahu, aveva provato a bloccare l'incriminazione chiedendo alla Corte suprema di "congelare" il processo fino alle elezioni parlamentari che si terranno il prossimo 9 aprile, ma senza successo.

Gli analisti stanno cercando di capire quanto la decisione di incriminare il premier influirà sul voto che potrebbe dare a Netanyahu il quarto mandato consecutivo, è al potere dal dieci anni ed è in corsa per batter e il record di David Ben-Gurion, il padre fondatore della patria.

More news: Reddito di cittadinanza, ecco il modulo dell'Inps per chiedere il sussidio

Il caso più serio è il "caso 4000", quello in cui Netanyahu è accusato di aver varato regolamenti favorevoli alla compagnia di telecomunicazioni "Bezeq" anche nel suo ruolo di ministro delle Telecomunicazioni ad interim. In un caso, Netanyahu avrebbe ricevuto dei regali da amici miliardari in cambio di favori politici. In cambio, il premier avrebbe chiesto una copertura favorevole da parte del sito internet Walla, di proprietà del milionario Shaul Elovitch che è anche il maggiore azionista della Bezeq. La seconda è il Caso 2000 su contatti con l'editore del quotidiano 'Yediot Ahronot' per una copertura informativa di favore in cambio di una riduzione della tiratura di un giornale rivale. In questo caso l'accusa è di frode.

Come questo: