Pubblicato: Gio, Febbraio 28, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

'Il caso Regeni una ferita aperta'

'Il caso Regeni una ferita aperta'

Il presidente del Consiglio, in visita in Egitto, annuncia che nonostante "l'agenda sia molto serrata, troveremo un modo di confrontarci " con il presidente Abdel Fattah Al Sisi " e trasmetterò le premure del governo italiano e dell'Italia" sul caso Regeni. Annunciare da Sharm che Al Sisi ha testimoniato la sua costante attenzione è una solenne presa per i fondelli. "Credo che attraverso il dialogo costruttivo si possa arrivare ad una soluzione per la verità giudiziaria", aggiunge Conte. "Abbiamo ripassato lo stato della cooperazione con l'Italia e l'Ue, il tema della sicurezza e della diversificazione è importante e da questo punto di vista Italia, Egitto, Cipro, Grecia, Israele offrono il loro contributo", ha spiegato Conte al termine del bilaterale, facendo riferimento al Forum del Gas del Mediterraneo Orientale, del quale fanno parte anche la Giordania e l'Autorità Nazionale Palestinese. "Roma - ha aggiunto ancora Conte - ha favorito molto l'organizzazione di questo primo summit che spero possa essere una tappa storica per un partenariato strategico".

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E il premier - dopo aver ricordato l'importanza strategica dell Libia per l'Italia: "Servono degli sforzi volti a prevenire una escalation di violenza o un conflitto civile, che sono sempre dietro l'angolo" - tocca anche il tema della patrimoniale: "E' assolutamente esclusa". "Per questo mi batterò in Europa", ha affermato Conte.

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