Pubblicato: Mar, Febbraio 26, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Italia ancora ko nel Sei Nazioni di rugby, impresa sfiorata contro l’Irlanda

Italia ancora ko nel Sei Nazioni di rugby, impresa sfiorata contro l’Irlanda

Match veramente difficile quello che attende gli azzurri, l'ultimo scontro tra le due formazioni, allo scorso Sei Nazioni, ha visto prevalere gli irlandesi per 56-19 e nelle 19 sfide totali avvenute tra Italia e Irlanda, gli azzurri hanno ottenuto soltanto una vittoria, contro le 18 irlandesi. Al suo posto giocherà il sudafricano Braam Steyn, mentre il ruolo di capitano spetterà a Leonardo Ghiraldini: "Il nostro focus è di giocare il nostro rugby - dcie Ghiraldini -". La partita è stata molto equilibrata, il primo tempo ricco di capovolgimenti di fronte si è chiuso sul 22-22.

Grazie a una superba prestazione di Giada Franco, ventiduenne campana che gioca a Colorno, la nazionale femminile è riuscita a battere l'Irlanda.

More news: Ritrovata, a 38 anni dall’ultimo avvistamento, l’ape più grande del mondo

Invece davanti ai cinquantamila e passa dell'Olimpico (oltre diecimila gli irlandesi in pellegrinaggio tra Vaticano e Foro Italico) è saltata fuori una partita vera, l'Italia ha retto l'urto della macchina in verde, ha placcato come mai aveva fatto negli ultimi tempi, ha conquistato possessi di qualità e li ha gestiti con il piglio di chi vuole guardare il bruto negli occhi e se possibile assestargli un pugno nello stomaco.

Italia orfana di capitan Parisse, assenza pesante la sua, che si farà sentire sia sul piano del gioco che sul piano psicologico, lui un vero leader, ma che a sentire i due nostri azzurri non potrà essere utilizzata come alibi. Sicuramente si e' meritato questo traguardo. Futuro? Tanta qualità nei giovani: "soprattutto Treviso sta formando i giocatori nel modo migliore". Il lavoro congiunto tra staff azzurro e franchigie ha una grande importanza in questa ottica. "Questo è lo step successivo che questi ragazzi devono fare per continuare a crescere e ottenere i risultati che ci aspettiamo".

Come questo: