Pubblicato: Lun, Febbraio 25, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Liquore adulterato in India, si aggrava il bilancio: 133 morti

Liquore adulterato in India, si aggrava il bilancio: 133 morti

E' successo in India, più precisamente nello stato nord-orientale dell'Assam. Hanno cominciato a perdere i sensi e sono stati portati di corsa negli ospedali vicini.

Dalle indagini è emerso che le morti sono avvenute a causa dell'avvelenamento da metanolo: la bevanda consumata dalla vittime - spiega l'agenzia AdnKronos - è essenzialmente a base di melassa, ma i produttori aggiungono metanolo. Il proprietario di una distilleria della zona e altre dieci persone legate alla produzione e alla distribuzione del liquore sono state arrestate dalle autorità.

L'Assam è il più grande stato indiano per produzione di tè, con oltre 1.000 piantagioni che producono oltre il 50% del tè indiano.

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Nell'inchiesta, per ora, oltre agli arresti due funzionari del dipartimento delle accise sono stati sospesi per non aver preso adeguate precauzioni riguardo alla vendita dell'alcol. Il liquore illecito è economico e spesso contaminato per aumentare la gradazione.

Le autorità statali hanno anche annunciato un risarcimento di 200.000 rupie (2.815 dollari) ai familiari delle vittime, anche perché questa dell'avvenelamento dell'alcol prodotto clandestinamente sta diventando una vera e propria piaga del Paese asiatico, rappresentando il 40% di quello generalmente consumato dal momento che la maggior parte della popolazione è talmente povera da non potersi mettere altro.

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