Pubblicato: Dom, Febbraio 10, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Rugby, Sei Nazioni, Parisse: "Vogliamo vincere"

Rugby, Sei Nazioni, Parisse:

L'Italia impatta sul Galles nella seconda giornata del Sei Nazioni femminile 2019 al termine di una partita infinita: le Dragonesse fermano sul 3-3 le ragazze di Andrea Di Giandomenico, ma il risultato non rende giustizia di una partita di grande presenza fisica e mentale, con entrambe le squadre che non si sono risparmiate nel tentativo di conquistare il bottino pieno. E' 7-12, che potrebbe diventare 10-12 se Allan a tempo scaduto non colpisse il palo su un piazzato non impossibile. La squadra di Gatland però non ha la stessa cattiveria offensiva della Scozia e grazia più volte i ragazzi di O'Shea, che dal canto loro reggono tutto sommato bene e alla prima azione offensiva senza errori colpiscono: touche nella 22 avversaria e multifase prolungato per tutta la larghezza del campo, le cariche degli avanti mettono alle corde il Galles, che non può nulla di fronte all'azione di Steyn.

15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Luca Morisi, 11 Edoardo Padovani, 10 Tommaso Allan, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Sergio Parisse, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 David Sisi, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Nicola Quaglio. Lo stesso mediano d'apertura azzurro non riesce nella conversione da posizione defilata; il triplice fischio del direttore di gara Mathieu Raynal chiude così il match sul 26-15 in favore degli ospiti.

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Stadio Olimpico, oggi, sabato, alle 17.45. Una sentenza pesante, che l'Italia ha l'obbligo di contestare sul campo, oltre le parole, contro un Galles reduce dalla vittoria in Francia all'esordio, da una serie di 10 successi di fila (tra cui con Sudafrica, Australia e Argentina) e padrona di un nobilissimo terzo posto nel ranking mondiale.

" Loro hanno vinto la partita sui punti d'incontro". Reazione azzurra non pervenuta, le ospiti continuano a produrre gioco e la difesa strenua delle azzurre continua fino al 40′, con la chiusura della prima frazione che dà respiro alle nostre atlete. "Molti dicevano nel passato recente che altre nazioni meritavano più di noi, ma sono tutte lontane dal nostro livello". Abbiamo dimostrato al mondo che siamo in grado di battere grandi squadre. Il primo tempo si è concluso con l'Italia in svantaggio 12-7 ma tornata in partita dopo un inizio complicato.

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