Pubblicato: Dom, Febbraio 10, 2019
Sportivo | Di Concetto Furlan

Latte, in Sardegna la protesta dei pastori: bloccato anche il Cagliari calcio

Latte, in Sardegna la protesta dei pastori: bloccato anche il Cagliari calcio

In segno di solidarietà, anche alcuni giocatori, tra i quali il capitano del Cagliari Nicolò Barella, hanno rovesciato a terra del latte, un gesto simbolico per esprimere vicinanza alla causa dei pastori. La circolazione in direzione Cagliari è stata temporaneamente bloccata. Sul posto è intervenuta la Polizia. La protesta si è accesa anche a Mamoiada, sempre in provincia di Nuoro, dove un'ottantina di allevatori ha gettato il latte in piazza, all'uscita del paese. Ma di fronte al silenzio seguito alle loro denunce hanno deciso di manifestare clamorosamente, buttando via litri e litri di latte, frutto del loro lavoro di mungitura.

Il prodotto era all'interno di due cisterne, una dell'azienda Arborea e l'altra della Cooperativa allevatori ovini di Oristano, che sono state quasi completamente svuotate. Sull'asfalto sono rimasti anche diversi cartoni di latte schiacciati poi dalle auto, non appena è ripreso la normale viabilità. "La situazione - ha spiegato la Coldiretti - sino ad ora è insostenibile e rappresenta un elemento di cartello". Nel 2018 il prezzo del pecorino è salito nelle varie rilevazioni mensili fino a 7,80 euro, toccando punte del 90% in più rispetto all'anno precedente, ma quello del latte non ha avuto un analogo incremento.

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"L'iperproduzione del 2018, si basa - commenta ancora la direzione della Coldiretti sarda - su una scelta della trasformazione di lavorare Pecorino romano, non rispettando le quote produttive assegnate, e non si può scaricare completamente sul prezzo del latte alla stalla". L'eccessiva produzione di Pecorino degli ultimi anni, spinta dagli alti prezzi che aveva raggiunto il prodotto, ha fatto accumulare a moltissimi caseifici grandi scorte di formaggio invenduto e questo, in pochi mesi, ha fatto drasticamente abbassare i prezzi del prodotto al consumo, con conseguenze arrivate fino ai produttori di latte.

Prima c'è stato un lungo tira e molla con i pastori che chiedevano alla squadra di non giocare domani sera con il Milan. Serve un segnale di unità per ci osserva e viene in Sardegna a speculare sulla nostre divisioni e lo si deve dare con un prezzo di acconto dignitoso per i pastori. Quando non si ha una visione di filiera e di condivisione della crisi ma si scarica tutto sulla parte più debole, le reazioni sono quelle che stiamo vivendo in questa giornata.

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