Pubblicato: Gio, Gennaio 31, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Sea Watch, quanto reggerà la linea dei porti chiusi di Salvini?


Lo ha detto il premier italiano Giuseppe Conte a margine del suo incontro con il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Ci sarebbe anche il Lussemburgo nel patto, oltre a Germania, Francia, Portogallo, Romania e Malta. A dirlo è Giorgia Linardi, portavoce della Sea watch, che commenta così le parole del presidente del consiglio Giuseppe Conte che in conferenza stampa a Milano ha annunciato lo sbarco dei migranti sulla Sea watch entro oggi.

"L'obiettivo - ha aggiunto Salvini - è stato anche in questo caso trovare una soluzione che possa conciliare la sicurezza delle persone in mare con quella di un Paese, l'Italia, che non è più disposto a essere il rifugio di tutti i clandestini d'Europa".

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"Tra qualche ora inizieranno operazioni di sbarco dalla Sea Watch". Dopo giorni di polemiche, questioni, tira e molla sembra arrivata la svolta tanto sperata ed il vertice notturno a Palazzo Chigi tra il premier Conte, Salvini e Di Maio è servito ad ottenere il beneplacito del ministro dell'interno e leader della Lega. Il governo aspettava infatti la formalizzazione dell'accordo con gli altri Pesi Ue per far scendere le persone a bordo della nave. E' l'offerta che l'associazione di categoria "Noi albergatori di Siracusa" lancia al prefetto Luigi Pizzi e al comandante della guardia costiera Luigi D'Aniello. Macron ha anche sottolineato che della questione ne ha parlato con il premier italiano Giuseppe Conte. Sono già 11 giorni che la Sea Watch 3 attende a largo di Siracusa il permesso per attraccare. La nave, continua la Corte, "non è stata autorizzata ad entrare nel porto e i ricorrenti lamentano di essere detenuti a bordo senza base giuridica, di soffrire di trattamenti inumani e degradanti, con il rischio di essere rimandati in Libia senza che sia stata valutata individualmente la loro situazione". "La misura è in vigore sino a nuovo ordine".

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