Pubblicato: Dom, Gennaio 27, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Brasile, cede diga di scarti minerari: nove morti e 300 dispersi

Brasile, cede diga di scarti minerari: nove morti e 300 dispersi

La società Vale, la grande compagni mineraria proprietaria dell'impianto, ha reso noto che il crollo è avvenuto nel primo pomeriggio a Mina de Corrego do Feijao.

Soccorritori ancora disperatamente al lavoro, in Brasile, per salvare circa 300 persone disperse dopo il crollo di una diga di scarti minerari nel sud-est del paese, nello stato del Minas Gerais.

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In un messaggio pubblicato su Twitter dopo aver sorvolato il luogo del disastro, Bolsonaro ha promesso che "faremo tutto il possibile per assistere le vittime, contenere i danni, accertare i fatti, garantire la giustizia e prevenire nuove tragedie come quelle di Mariana e Brumadinho, per il bene dei brasiliani e dell'ambiente". Il governatore locale, Romeu Zema, ha detto che ci sono poche possibilità di trovare superstiti: per il momento è stata confermata la morte di nove persone. Le persone che vivono nelle zone basse di Brumadinho sono state allontanate dalle loro case. "Non sappiamo ancora il numero delle vittime, ma sappiamo che sarà alto", ha aggiunto.

I media sono stati invitati a non usare droni per evitare collisioni con gli elicotteri.di soccorso. Ma c'è anche un altro aspetto che preoccupa alla luce di quanto avvenne a Mariana: allora furono liberati lungo centinaia di chilometri milioni di tonnellate di rifiuti di ferro tossici che provocarono un disastro ambientale senza precedenti nella storia del Brasile. Fanghi ferrosi contaminati da arsenico, piombo, cromo ed altri metalli pesanti invasero la città di Mariana, nello stato di Minas Gerais e le località circostanti.

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